Erbacce e degrado tra i quartieri di Palermo: scatta il (nuovo) piano di diserbo, le zone
A lanciare l’allarme sono i consiglieri Puma e Marino. Il Comune ha assicurato che a breve verrà illustrato il cronoprogramma ufficiale. Cosa dice Alongi
Via Roccazzo
Marciapiedi ostaggio di erbacce e vegetazione spontanea, spazi pubblici sporchi e disagi crescenti per i residenti: l'assenza del servizio di diserbo continua a lasciare intere zone della città e delle periferie di Palermo nel degrado: dalla Settima all’Ottava Circoscrizione (e non solo).
A lanciare l’allarme sono i consiglieri Natale Puma ed Emanuele Maria Marino. Balarm ha chiesto una replica al Comune, che ha assicurato che il servizio è partito da pochi giorni e che, a breve, verrà illustrato il cronoprogramma con le zone di intervento.
Ma andiamo per gradi: secondo quanto dichiarato in una nota dal consigliere comunale Natale Puma: «Palermo continua a fare i conti con una situazione di degrado legata alla totale assenza di un adeguato servizio di diserbo. In numerose strade della città, e in particolare nella Settima e nell’Ottava Circoscrizione, i marciapiedi sono ormai invasi dalle erbacce, con vegetazione che cresce indisturbata e rende gli spazi pubblici sporchi, degradati e, in alcuni casi, difficilmente fruibili dai cittadini».
Per il consigliere non si tratta soltanto di una questione estetica: «La mancata manutenzione del verde anomalo favorisce infatti l’accumulo di sporcizia e rifiuti e può creare condizioni favorevoli alla presenza di topi, insetti e zecche, aumentando i disagi e le preoccupazioni per i residenti – prosegue Puma -.
Il problema, inoltre, non è nuovo. Il verde anomalo non viene adeguatamente mantenuto ormai da diversi anni in numerose zone della città, nonostante le numerose segnalazioni e le richieste di intervento. Una situazione che non può essere considerata normale né tantomeno accettabile per una città che dovrebbe garantire ai propri cittadini strade e marciapiedi decorosi e sicuri».
Il consigliere ha, di conseguenza, chiesto al sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, e all’assessore al Verde cittadino, Pietro Alongi, di rendere disponibile un cronoprogramma degli interventi di diserbo per tutta la città, con particolare attenzione alla Settima e all’Ottava Circoscrizione, indicando tempi, zone interessate e programmazione degli interventi.
«Non è possibile – conclude Puma - intervenire soltanto quando una situazione di degrado diventa emergenziale. Serve una programmazione ordinaria e costante della manutenzione in ogni quartiere, soprattutto nelle periferie e nelle zone maggiormente esposte al degrado».
Un’altra segnalazione, stavolta, per l’Ottava Circoscrizione, arriva dal consigliere di quest’ultima, Emanuele Maria Marino: «Da mesi, denuncio l’assenza del servizio di diserbo del verde spontaneo e le condizioni in cui versano marciapiedi, bordi strada e spazi pubblici in molte zone della città e dell’Ottava Circoscrizione».
Il 4 maggio, il consigliere aveva evidenziato che agli annunci dell’Amministrazione centrale non stavano seguendo i fatti: «Il cosiddetto “Progetto Quartieri” – prosegue Marino - sarebbe dovuto partire proprio quel giorno, ma sul diserbo del verde anomalo non è cambiato nulla.
A fine giugno il Comune annunciava l’ennesimo piano straordinario affidato a Reset. Anche allora, però, all’annuncio non seguivano interventi concreti. E in questi giorni l’Amministrazione centrale ha avuto anche il coraggio di presentare tutto questo con un comunicato sulla "cura e manutenzione del verde urbano", celebrando come straordinario ciò che dovrebbe essere manutenzione».
Peccato che, tra le zone indicate per gli interventi di diserbo, come sostiene il consigliere dell’Ottava Circoscrizione, non compaia nemmeno una strada dei quartieri di Montepellegrino, Acquasanta, Borgo Vecchio, Libertà, Politeama e Malaspina-Palagonia»
«Peraltro – conclude Marino - nel comunicato si parla di attività che Reset "proseguirà" anche in Ottava Circoscrizione. Ma cosa dovrebbe proseguire, se il servizio di diserbo del verde anomalo è fermo da mesi?».
Balarm ha chiesto, allora, chiarimenti all’Assessore comunale, Pietro Alongi, il quale ha dichiarato: «Abbiamo già affidato, alla Reset, la settimana scorsa, il servizio, non previsto dal contratto di servizio, per un importo di 300 mila euro, con interventi che riguarderanno la Prima, l’Ottava Circoscrizione e la zona della borgata marinara di Mondello. Il servizio è partito in questi giorni e, a breve, comunicheremo il calendario con gli interventi. Tra l’atro domattina (28 agosto), alle 11.00, sarò in Ottava Circoscrizione per comunicare le attività che svolgeremo».
A lanciare l’allarme sono i consiglieri Natale Puma ed Emanuele Maria Marino. Balarm ha chiesto una replica al Comune, che ha assicurato che il servizio è partito da pochi giorni e che, a breve, verrà illustrato il cronoprogramma con le zone di intervento.
Ma andiamo per gradi: secondo quanto dichiarato in una nota dal consigliere comunale Natale Puma: «Palermo continua a fare i conti con una situazione di degrado legata alla totale assenza di un adeguato servizio di diserbo. In numerose strade della città, e in particolare nella Settima e nell’Ottava Circoscrizione, i marciapiedi sono ormai invasi dalle erbacce, con vegetazione che cresce indisturbata e rende gli spazi pubblici sporchi, degradati e, in alcuni casi, difficilmente fruibili dai cittadini».
Per il consigliere non si tratta soltanto di una questione estetica: «La mancata manutenzione del verde anomalo favorisce infatti l’accumulo di sporcizia e rifiuti e può creare condizioni favorevoli alla presenza di topi, insetti e zecche, aumentando i disagi e le preoccupazioni per i residenti – prosegue Puma -.
Il problema, inoltre, non è nuovo. Il verde anomalo non viene adeguatamente mantenuto ormai da diversi anni in numerose zone della città, nonostante le numerose segnalazioni e le richieste di intervento. Una situazione che non può essere considerata normale né tantomeno accettabile per una città che dovrebbe garantire ai propri cittadini strade e marciapiedi decorosi e sicuri».
Il consigliere ha, di conseguenza, chiesto al sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, e all’assessore al Verde cittadino, Pietro Alongi, di rendere disponibile un cronoprogramma degli interventi di diserbo per tutta la città, con particolare attenzione alla Settima e all’Ottava Circoscrizione, indicando tempi, zone interessate e programmazione degli interventi.
«Non è possibile – conclude Puma - intervenire soltanto quando una situazione di degrado diventa emergenziale. Serve una programmazione ordinaria e costante della manutenzione in ogni quartiere, soprattutto nelle periferie e nelle zone maggiormente esposte al degrado».
Un’altra segnalazione, stavolta, per l’Ottava Circoscrizione, arriva dal consigliere di quest’ultima, Emanuele Maria Marino: «Da mesi, denuncio l’assenza del servizio di diserbo del verde spontaneo e le condizioni in cui versano marciapiedi, bordi strada e spazi pubblici in molte zone della città e dell’Ottava Circoscrizione».
Il 4 maggio, il consigliere aveva evidenziato che agli annunci dell’Amministrazione centrale non stavano seguendo i fatti: «Il cosiddetto “Progetto Quartieri” – prosegue Marino - sarebbe dovuto partire proprio quel giorno, ma sul diserbo del verde anomalo non è cambiato nulla.
A fine giugno il Comune annunciava l’ennesimo piano straordinario affidato a Reset. Anche allora, però, all’annuncio non seguivano interventi concreti. E in questi giorni l’Amministrazione centrale ha avuto anche il coraggio di presentare tutto questo con un comunicato sulla "cura e manutenzione del verde urbano", celebrando come straordinario ciò che dovrebbe essere manutenzione».
Peccato che, tra le zone indicate per gli interventi di diserbo, come sostiene il consigliere dell’Ottava Circoscrizione, non compaia nemmeno una strada dei quartieri di Montepellegrino, Acquasanta, Borgo Vecchio, Libertà, Politeama e Malaspina-Palagonia»
«Peraltro – conclude Marino - nel comunicato si parla di attività che Reset "proseguirà" anche in Ottava Circoscrizione. Ma cosa dovrebbe proseguire, se il servizio di diserbo del verde anomalo è fermo da mesi?».
Balarm ha chiesto, allora, chiarimenti all’Assessore comunale, Pietro Alongi, il quale ha dichiarato: «Abbiamo già affidato, alla Reset, la settimana scorsa, il servizio, non previsto dal contratto di servizio, per un importo di 300 mila euro, con interventi che riguarderanno la Prima, l’Ottava Circoscrizione e la zona della borgata marinara di Mondello. Il servizio è partito in questi giorni e, a breve, comunicheremo il calendario con gli interventi. Tra l’atro domattina (28 agosto), alle 11.00, sarò in Ottava Circoscrizione per comunicare le attività che svolgeremo».
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