CRONACA

Erbacce e rami pericolanti, interventi in varie zone: ma in viale Regione restano i problemi

Proseguono gli interventi di diserbo, con l'obiettivo di raggiungere 700 chilometri entro fine anno, ma in viale Regione Siciliana resta il nodo. I dettagli nell'articolo

Balarm
La redazione
  • Pubblicato il
    21 ottobre 2026

A Palermo continua il programma di diserbo per rendere i bordi stradali più sicuri in tutte le circoscrizioni della città. Oggi (mercoledì 21 ottobre) sono stati avviati nuovi interventi che si concluderanno il 21 novembre e che prevedono oltre 135 chilometri di verde anomalo.

Purtroppo è una situazione che coinvolge tutta Palermo e provoca non pochi disagi: dalle carreggiate sempre più strette a causa delle erbacce che invadono le strade, fino al rischio della presenza di insetti potenzialmente pericolosi per i bambini, soprattutto nelle aree antistanti le scuole. Ma adesso si sta procedendo per mettere in sicurezza un po' tutte le zone della città.

Prosegue il programma di diserbo

Le attività si inseriscono nell'ambito dell'appalto da circa un milione di euro aggiudicato dal Comune a una ditta esterna con l'obiettivo di garantire maggiore sicurezza lungo le strade e assicurare una manutenzione progressiva e capillare del verde.

Fino a oggi sono stati lavorati oltre 322 chilometri di verde anomalo, con interventi che hanno interessato anche le perimetrazioni delle scuole. Come vi abbiamo già raccontato in un precedente articolo, il piano del diserbo ha coivolto anche le zone vicine agli istituti scolastici vista la situazione insostenibili. Con l'avvio del nuovo ciclo, il programma proseguirà coinvolgendo tutte le circoscrizioni, secondo una pianificazione che punta a raggiungere progressivamente ogni zona della città.

Conclusa questa nuova fase, il cronoprogramma prevede, fino alla fine dell'anno, ulteriori lavorazioni per circa 243 chilometri. L'obiettivo complessivo è arrivare a circa 700 chilometri di verde anomalo lavorato e messo in sicurezza entro la fine del 2026, completando così la copertura dell'intero territorio comunale.

"Non si lascia indietro nessuna zona"

«Stiamo portando avanti un programma di interventi strutturato, che procede progressivamente per raggiungere tutta la città, senza lasciare indietro nessuna circoscrizione e nessun quartiere. Il nostro obiettivo è garantire una presenza capillare sul territorio, intervenendo sui bordi stradali e sulle aree interessate dal verde anomalo per migliorare le condizioni di sicurezza e il decoro urbano. Oggi finalmente – aggiunge l’assessore Pietro Alongi – si procede più speditamente dopo aver superato le criticità iniziali che hanno riscontrato gli operatori della ditta per la presenza di una forte contaminazione di rifiuti abbandonati lungo le aree lavorate».

Resta il problema in viale Regione

Nonostante il piano di interventi, persiste la problematica di viale Regione. Le foto lasciano poco spazio al dubbio: ci sono tratti in cui tra strada si trasforma in un percorso ad ostacoli tra dissesti vari ed eventuali e rami secchi che rendono la guida poco sicura.

«In diversi punti di Viale Regione Siciliana sono presenti rami secchi e bassi dei pini che rappresentano un serio pericolo per il transito dei mezzi pesanti, in particolare per gli autoarticolati - dichiara il consigliere del Movimento 5 Stelle nella II Circoscrizione Pasquale Tusa -. Si sono già verificati episodi in cui alcuni di questi mezzi hanno riportato danni a causa dell’impatto con i rami. Fortunatamente, fino a oggi, le conseguenze hanno riguardato soltanto le cose e non le persone, ma non possiamo sottovalutare il rischio che situazioni simili possano provocare incidenti ben più gravi».

Il problema persiste anche per la strada A questo problema si aggiungono le condizioni precarie del manto stradale in diversi tratti, caratterizzati da avvallamenti, deformazioni e dissesti che potrebbero essere causati, almeno in parte, dalle radici degli alberi. Si tratta di situazioni che possono compromettere la sicurezza della circolazione, mettendo a rischio automobilisti, motociclisti e conducenti di mezzi pesanti.

Chiedo agli Assessorati competenti di attivarsi con urgenza, attraverso un sopralluogo approfondito che interessi l’intero asse di Viale Regione Siciliana. Occorre procedere alla potatura dei rami secchi e pericolanti e intervenire sui tratti stradali dissestati, verificando anche l’eventuale interferenza delle radici con la pavimentazione.

La sicurezza stradale deve essere una priorità. Non è accettabile che criticità potenzialmente pericolose rimangano irrisolte fino a quando non si verifichi un incidente con conseguenze per le persone che venga effettuata al più presto una ricognizione complessiva delle criticità presenti lungo il viale e che, a seguito del sopralluogo, siano programmati e realizzati gli interventi necessari, senza trascurare nessun tratto interessato da situazioni di potenziale pericolo».
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