MUSICA
Kaleidoscopio, “brazilian music style” ai Candelai
Con l’album “Quem te valer” hanno sbancato il Brasile e, sbarcati in Italia, si sono scoperti tormentone dell’estate 2004 con “Voce me apareceu”. Adesso per i Kaleidoscopio è tempo di tour, su e giù per l’Italia a divertire e coinvolgere con musica e piroette: il duo arriverà a Palermo sabato 3 dicembre ai Candelai (via Candelai 65, ingresso 13 euro, 10 euro per i possessori di IdeaNet e i soci Candelai in prevendita al Box Office di Ricordi, in via Cavour 133 a Palermo). Janaina Lima e Ramilson Maia hanno portato all’interno del progetto Kaleidoscopio l’intero background delle esperienze maturate nei loro anni precedenti. Ballerina e acrobata, Janaina, ha frequentato le migliori scuole di danza di Broadway senza tralasciare l’amore per il canto e la composizione di testi e musiche. Stimato deejay, Ramilson ha all’attivo tre album solisti di stampo electro/durm’n’ bass e il pregio di aver aperto una “scuola per DJ” a San Paolo, frequentata da oltre quindicimila ragazzi. L’incontro tra i due artisti avviene nel 2001, in un Brasile musicalmente attivo che si riscopre amante della tradizione e dei nuovi generi. E non a caso il “debut disc” dei Kaleidoscopio è un contenitore di drum’n bass, funk e omaggi spassionati a Toquinho e Vinicios De Moraes.
Brani immediati, come le “tormentate” hits che hanno monopolizzato radio e platee musicali per tutto il 2004, ma anche trovate argute: canzoni che partono come una samba classica e si ritrovano a fare i conti con bassi e batterie "agitate" sul finale. Fratelli dei Tribalistas, parenti frenetici e alla lontana degli Smoke City di Nina Miranda, i Kaliedoscopio tengono fede al “brazilian music style” che, pur evolvendosi, mantiene intatta la natura e la forza del suo essere: l’allegria, il sentimento, la passionalità, seppur contaminata da percorsi sonori “moderni” o estremamente orecchiabili e di facile presa. Ma, a sentir loro, l'immediatezza delle loro canzoni altro non è che frutto di una ricerca che parte inizialmente dalla loro personalità. Portatori di buon umore, amore e felicità: è questo il motto di Janaina e Ramilson che cantano, ballano, suonano, invitano coppie innamorate a salire sul palco durante i loro concerti e ringraziano Dio ogni giorno perché fanno ciò che avrebbero voluto sempre fare. Più brasiliani (e immediati) di così, non si può.
|
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
Sui canali social
|






















