Nuova vita per l'orologio della storica chiesa a Terrasini: dal campanile un faro sulla costa
Grazie all'illuminazione a LED di notte i quadranti diventano quasi due fari sulla costa, continuando a guidare simbolicamente chi guarda verso il mare
L'orologio della chiesa Maria Santissima della Provvidenza a Terrasini
Dopo un attento intervento di restauro della facciata principale della Chiesa Maria Santissima della Provvidenza di Terrasini, sono tornati a funzionare i due quadranti dell'orologio del campanile che si affaccia sul mare, restituendo alla comunità un simbolo storico e un prezioso punto di riferimento.
Il loro gesto testimonia un profondo legame con la terra d'origine e con la nostra comunità, dimostrando come la fede e l'affetto non conosce distanze. Un sentito ringraziamento va anche alla ditta "I Manutentori del Tempo" di Danilo Gianformaggio, che ha eseguito i lavori con elevata professionalità, competenza e grande cura, restituendo piena funzionalità all'orologio del campanile con un risultato di eccellente qualità».
«L'orologio del campanile non rappresenta soltanto uno strumento per scandire il tempo, ma è un segno che accompagna la vita della comunità, richiamando ai momenti di preghiera e custodendo la memoria della nostra parrocchia. A tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante intervento giunga la riconoscenza della comunità e la mia personale gratitudine, con l'augurio che il Signore ricompensi la loro generosità e li benedica sempre»
Oggi, grazie al nuovo impianto di illuminazione a LED, nelle ore notturne i quadranti diventano quasi due fari sulla costa, continuando a guidare simbolicamente chi guarda verso il mare. Ringrazio Don Davide Rasa per avermi affidato questo importante incarico e la famiglia Moceri per aver finanziato l'intervento, contribuendo a restituire alla comunità un bene di grande valore storico, religioso e affettivo».
La chiesa
La chiesa, edificata nei pressi del porto, rappresenta ancora oggi un importante luogo di riferimento per la comunità marinara. Le sue origini risalgono al 1923, quando venne costruita una piccola cappella dedicata alla Madonna della Provvidenza con l'obiettivo di proteggere e assistere i pescatori locali. Nel corso degli anni, la crescente devozione della popolazione portò all'ampliamento della cappella. I pescatori acquistarono i magazzini adiacenti per estendere l'edificio e vi aggiunsero un campanile con orologio, donato da Paolo Scibetta. Grazie a questa crescita, il 28 agosto 1952 la chiesa fu ufficialmente elevata a parrocchia, consolidando il proprio ruolo religioso e sociale nel quartiere del porto di Terrasini.I lavori
Il parroco della Parrocchia Maria Santissima della Provvidenza, don Davide Rasa, ha espresso grande soddisfazione per il completamento dei lavori di ripristino dell'orologio del campanile, un intervento che restituisce alla comunità un importante simbolo della propria storia e della propria identità. «Desidero esprimere, a nome mio e dell'intera comunità parrocchiale, un sincero sentimento di gratitudine alla famiglia Moceri, emigrata in California, che con la sua generosa donazione ha reso possibile la realizzazione di quest'opera.Il loro gesto testimonia un profondo legame con la terra d'origine e con la nostra comunità, dimostrando come la fede e l'affetto non conosce distanze. Un sentito ringraziamento va anche alla ditta "I Manutentori del Tempo" di Danilo Gianformaggio, che ha eseguito i lavori con elevata professionalità, competenza e grande cura, restituendo piena funzionalità all'orologio del campanile con un risultato di eccellente qualità».
«L'orologio del campanile non rappresenta soltanto uno strumento per scandire il tempo, ma è un segno che accompagna la vita della comunità, richiamando ai momenti di preghiera e custodendo la memoria della nostra parrocchia. A tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante intervento giunga la riconoscenza della comunità e la mia personale gratitudine, con l'augurio che il Signore ricompensi la loro generosità e li benedica sempre»
Due fari sulla costa
Anche Danilo Gianformaggio, titolare della ditta che ha eseguito il restauro, ha voluto condividere il significato di questa esperienza: «Quando sono salito per la prima volta sul campanile della chiesa di Terrasini, sono rimasto colpito dalla sua straordinaria vicinanza al mare. Ho subito compreso come i due quadranti dell'orologio rappresentano da sempre un punto di riferimento per la comunità dei marinai terrasinesi.Oggi, grazie al nuovo impianto di illuminazione a LED, nelle ore notturne i quadranti diventano quasi due fari sulla costa, continuando a guidare simbolicamente chi guarda verso il mare. Ringrazio Don Davide Rasa per avermi affidato questo importante incarico e la famiglia Moceri per aver finanziato l'intervento, contribuendo a restituire alla comunità un bene di grande valore storico, religioso e affettivo».
|
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
Sui canali social
|






















