Per un divieto che va, uno nuovo ne arriva a Mondello: un altro tratto di mare proibito
Secondo gli ultimi campionamenti dell'Asp, le acque sono rimaste inquinate in un tratto. È stato adottato il provvedimento con urgenza dal Comune. Cosa sappiamo
Il lungomare di Mondello visto dall'alto
Non c'è pace quest'estate a Mondello. Per un divieto di balneazione che scade, ne entra subito uno nuovo in vigore. Accade infatti che se da un lato, il tratto di mare a est dell'Antico Stabilimento, interdetto la scorsa settimana, torna di nuovo balneabile; dall'altro entra invece in vigore un nuovo divieto temporaneo in un altro tratto, a ovest dell'edificio. A darne notizia è il Comune di Palermo.
Come si legge nella nota dell'amministrazione: «Gli esiti delle analisi evidenziano lo sforamento dei valori nella parte a ovest dello stabilimento, mentre sono stati rilevati valori oltre i parametri previsti anche presso il punto di campionamento n. 50, antistante via Anadiomene. Per tale ragione, il divieto temporaneo di balneazione viene spostato a quest’ultimo tratto, in via cautelativa e a tutela della salute pubblica».
Sono invece rientrati nella norma i valori nel punto di campionamento situato a est dell’Antico Stabilimento, consentendo quindi il superamento del precedente divieto temporaneo in quel tratto.
«Stiamo seguendo con il massimo rigore e con costanza l’andamento dei livelli di balneazione lungo tutta la costa – dichiara l’assessore all’Igiene e Salute Pubblica, Fabrizio Ferrandelli – con particolare attenzione ai punti che stanno evidenziando criticità. Ogni comunicazione trasmessa dall'Asp e dall’Arpa viene attentamente valutata e, quando necessario, determina l’adozione immediata dei provvedimenti a tutela dei cittadini.
Il nostro obiettivo – prosegue Ferrandelli – è garantire la massima trasparenza. Continueremo pertanto ad aggiornare puntualmente la cittadinanza sugli esiti dei campionamenti, senza sottovalutare alcuna criticità e mantenendo alta l’attenzione su tutto il litorale e sono già in corso, da parte delle squadre dell’Amat che ringrazio, le operazione di spostamento e installazione della cartellonistica».
Sono in corso interlocuzioni costanti tra l’assessorato all’Igiene e Salute Pubblica e l’Asp per programmare nuovi campionamenti e verifiche puntuali, mentre si attendono anche gli esiti dei controlli rafforzati da parte degli altri enti competenti.
«Attendiamo riscontri puntuali anche sulle possibili cause che stanno determinando lo spostamento e l’alterazione dei valori nei diversi punti del litorale – aggiunge l’assessore –. Su questo fronte è in corso un’attività di approfondimento stringente, che consideriamo prioritaria per individuare l’origine del fenomeno e garantire la tutela del nostro bene comune: il litorale di Palermo».
«Comprendiamo perfettamente che ogni provvedimento di divieto di balneazione rappresenti un sacrificio e una limitazione per cittadini, operatori e fruitori di Mondello. Proprio per questo – conclude Ferrandelli – stiamo agendo con responsabilità, senza allarmismi ma anche senza sottovalutazioni, applicando con puntualità le indicazioni degli organismi sanitari e ambientali competenti. La salute dei nostri concittadini viene prima di tutto e continueremo a essere garanti di questo principio, con trasparenza, rigore e costanza».
Come si legge nella nota dell'amministrazione: «Gli esiti delle analisi evidenziano lo sforamento dei valori nella parte a ovest dello stabilimento, mentre sono stati rilevati valori oltre i parametri previsti anche presso il punto di campionamento n. 50, antistante via Anadiomene. Per tale ragione, il divieto temporaneo di balneazione viene spostato a quest’ultimo tratto, in via cautelativa e a tutela della salute pubblica».
Sono invece rientrati nella norma i valori nel punto di campionamento situato a est dell’Antico Stabilimento, consentendo quindi il superamento del precedente divieto temporaneo in quel tratto.
«Stiamo seguendo con il massimo rigore e con costanza l’andamento dei livelli di balneazione lungo tutta la costa – dichiara l’assessore all’Igiene e Salute Pubblica, Fabrizio Ferrandelli – con particolare attenzione ai punti che stanno evidenziando criticità. Ogni comunicazione trasmessa dall'Asp e dall’Arpa viene attentamente valutata e, quando necessario, determina l’adozione immediata dei provvedimenti a tutela dei cittadini.
Il nostro obiettivo – prosegue Ferrandelli – è garantire la massima trasparenza. Continueremo pertanto ad aggiornare puntualmente la cittadinanza sugli esiti dei campionamenti, senza sottovalutare alcuna criticità e mantenendo alta l’attenzione su tutto il litorale e sono già in corso, da parte delle squadre dell’Amat che ringrazio, le operazione di spostamento e installazione della cartellonistica».
Sono in corso interlocuzioni costanti tra l’assessorato all’Igiene e Salute Pubblica e l’Asp per programmare nuovi campionamenti e verifiche puntuali, mentre si attendono anche gli esiti dei controlli rafforzati da parte degli altri enti competenti.
«Attendiamo riscontri puntuali anche sulle possibili cause che stanno determinando lo spostamento e l’alterazione dei valori nei diversi punti del litorale – aggiunge l’assessore –. Su questo fronte è in corso un’attività di approfondimento stringente, che consideriamo prioritaria per individuare l’origine del fenomeno e garantire la tutela del nostro bene comune: il litorale di Palermo».
«Comprendiamo perfettamente che ogni provvedimento di divieto di balneazione rappresenti un sacrificio e una limitazione per cittadini, operatori e fruitori di Mondello. Proprio per questo – conclude Ferrandelli – stiamo agendo con responsabilità, senza allarmismi ma anche senza sottovalutazioni, applicando con puntualità le indicazioni degli organismi sanitari e ambientali competenti. La salute dei nostri concittadini viene prima di tutto e continueremo a essere garanti di questo principio, con trasparenza, rigore e costanza».
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