Sei in campagna (ma vicino al mare): 5 mete da non perdere per vivere l'estate in Sicilia
L'Isola è ricca di territori unici dove farsi cullare da paesaggi maestosi o da dolci uliveti e vigneti all'imbrunire dopo una indimenticabile giornata al mare
Per coniugare il silenzio della campagna siciliana con la freschezza delle acque costiere, la Sicilia è ricca di territori unici dove farsi cullare da paesaggi maestosi o da dolci uliveti e vigneti all'imbrunire dopo aver trascorso una indimenticabile giornata al mare. Basta scegliere di soggiornare in una delle antiche masserie non molto distanti da spiagge dorate o riserve protette. Qui vi indichiamo cinque mete ideali per un'estate in Sicilia tra campagna e mare.
Iniziamo con un luogo intramontabile dell'estate siciliana ovvero la campagna di Noto (Siracusa). La zona del Val di Noto è celebre per le sue distese di carrubi, ulivi e mandorli dove assaporare momenti di puro relax mentre si pensa alla prossima tappa. Ci sono diversi agriturismi dell'entroterra netino, dove poter godere di una quiete assoluta. La splendida Riserva Naturale di Vendicari offre agli intrepidi viaggiatori spiagge selvagge e incontaminate. Tra queste come non nominare la famosa e celebratissima spiaggia di Calamosche e il litorale di San Lorenzo, una meta ideale per chi viaggia con i bambini o per chi vuole fare snorkeling.
Il mare turchino la illumina, mentre la sabbia aurea scandisce un tempo che più sfugge più la rende eterna. Nota anni addietro come Mazzarelli, oggi si presenta come Marina di Ragusa. L’antico nome, sostituito dal nuovo in epoca fascista, deriva dall’arabo “piccolo porto” e racchiude l’identità di questa frazione del comune di Ragusa abitata da circa cinquemila residenti.
Sempre restando nel lato Orientale della Sicilia non potete perdervi le colline ragusane. Il paesaggio agrario ibleo è tra i più suggestivi della Sicilia, con ampi altopiani coltivati, ulivi secolari e maestose masserie fortificate. Scendendo dalle colline verso la costa si raggiungono spiagge di sabbia fine e dorata, perfette per il relax, come Marina di Ragusa, Punta Secca (il borgo reso celebre dal Commissario Montalbano) e le dune selvagge di Punta Braccetto dove la sera spuntano lungo la costa profumatissimi gigli selvatici e tutto brilla al tramonto.
Se invece volete esplorare il lato Occidentale dell'Isola una delle mete prescelte potrebbe essere Scopello e l'Agro di Castellammare del Golfo (Trapani). Nella campagna alle spalle di Castellammare e Scopello si trovano colline brulle alternate a rigogliosi bagli storici custoditi dalla macchia mediterranea. A pochissimi minuti dalle colline si trovano la spiaggia di Guidaloca i famosi Faraglioni di Scopello con l'antica tonnara e gli accessi via terra o mare alla Riserva dello Zingaro, un paradiso ineguagliabile di calette ciottolose e acque turchesi.
Oppure si può optare per la Spiaggia di Castellammare del Golfo o la Playa è una bella e lunga spiaggia sabbiosa delimitata ad ovest dal delizioso paese omonimo, in provincia di Trapani e, ad est, dal fiume che la divide dalla vicina Alcamo Marina.
Un occhio attento non si lascia sfuggire il binomio logistico presente a Menfi (Agrigento). Menfi è la patria indiscussa dei vigneti che arrivano quasi a lambire il bagnasciuga. La campagna qui è un susseguirsi di dolci colline coltivate a viti, cantine vinicole di eccellenza e agriturismi immersi nel verde rurale. Lì vicino si trovano le spiagge di Porto Palo di Menfi e Lido Fiori note per la limpidezza delle loro acque e la cura ambientale delle dune sabbiose. Poco distante si trova anche la riserva incontaminata di Torre Salsa.
Si passa improvvisamente da un ambiente di natura psammofila tipica delle dune a distese di giunchi e canneti tipici degli ambienti con corsi d'acqua. Un territorio che unisce diversi aspetti e rafforza il rapporto con il continente africano.
Infine chiudiamo in bellezza tra il Parco delle Madonie e la Costa di Cefalù (Palermo). Le basse colline che fanno da transizione tra il Parco delle Madonie e il Mar Tirreno offrono un paesaggio rurale insolito, boscoso e fresco, punteggiato da uliveti e casali rustici. Non ci vuole molto tempo, anche se un po' di dtanza c'è, per passare dai sentieri naturalistici di campagna alle spiagge del borgo medievale di Cefalù o alle calette più tranquille e meno affollate di Finale di Pollina e Sant'Ambrogio. Un borgo che ha il sapore di una bellezza familiare, un borgo medievale di rara bellezza che vive tra i monti e il mare.
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