Alla Bottega di Libera la presentazione di "Il pastore di Brancaccio. Don Puglisi la chiesa la mafia"
Perché don Puglisi? Non è nella tradizione mafiosa uccidere preti. Per quale motivo allora? Forse perché i preti, dopo il Concilio Vaticano II, si sono fatti più vicini alla gente? O è cambiata la mafia? Don Puglisi conosceva la ferocia della mafia di Brancaccio, non si tirò indietro, ma bisogna evitare di seppellirlo sotto il tumulo della retorica.
Perciò è tempo di far propria la sua lezione e assumere una nuova strategia di contrasto alla violenza. La fine della mafia deve diventare responsabilità comune dei non-mafiosi. Per cui non si può continuare a dire solo: “mafiosi convertitevi”. È necessario passare a dire, con verità e umiltà “convertiamoci”.














