Buon compleanno OverTrenta!
La OverTrenta compie un anno e festeggia in grande stile, proprio dove tutto è iniziato. Martedì 19 novembre all'Harira Bistrot di Palermo (Vicolo Gesù e Maria 17) a partire dalle 20.30 un appuntamento imperdibile per festeggiare insieme il primo anno di attività.
Tutti i partecipanti saranno accolti alle 20.30 con una ricca apericena e con la proiezione delle foto più belle scattate durante gli eventi firmati OverTrenta. La serata sarà accompagnata dalla musica dal vivo di Ignazio Gagliano e Marianna Zammito. Ma non finisce qui: durante la serata sarà conferito il premio “Un anno da OverTrenta 2013”. A ricevere il riconoscimento il/la più fedele, la più fotografata, il/la più simpatico/a, il gruppo più fedele e il gruppo rivelazione dell'anno.
Il premio consiste nel logo della OverTrenta realizzato in plexiglass, ideato dall'architetto Rosanna Romano e realizzato da Exporre S.r.l. Palermo. Dopo il conferimento dei premi seguirà il dj set. All'evento parteciperanno anche i titolari dei locali in cui sono state ospitate le serate organizzate dalla OverTrenta. Fotografo ufficiale dell'evento sarà Massimo Palmigiano.
Il gruppo OverTrenta nasce dall'idea di Pietro Salamone, Erita Orlando e Mirella Scorsone da una costatazione ben precisa: «Il fine settimana i locali sono strapieni e popolati di ragazze e ragazzi di un'età indefinibile che si abbassa di settimana in settimana; a volte ci si sente pesci fuor d'acqua. La musica che somministrano è lontana da quella con cui siamo cresciuti e a cui siamo affezionati e molte delle volte la serata si anima quando si deve andar via perché l'indomani si lavora. Per questo sono nate le serate OverTrenta: perché all'house preferiamo il jazz e il pop, perché vogliamo stare davanti a un bicchiere di vino piuttosto che a un cocktail dal colore indefinito. I nostri eventi durano dall'aperitivo all'una di notte, punto forte delle serate sono l'ottimo cibo (rigorosamente siciliano) e la buona musica dal vivo: il nostro fine è quello di ritrovarsi con gli amici di una vita ma anche di conoscerne di nuovi».














