Aperitivo sulle note del jazz latino dei Fake Five: il giovedì sera da Locale a Palermo
Serata sulle note di Jazz Latino a Palermo.
Il 23 marzo, a partire dalle 20.30, l'aperitivo del giovedì sera da Locale è in compagnia dei FakeFive, un'orchestra ispirata alle Latin Big Bands dei padri fondatori di questo genere come Tito Puente, Mongo Santamaria e Dizzie Gillespie, che allo stesso tempo non risparmia riferimenti al Jazz classico e contemporaneo come John Coltrane o Kenny Garrett.
Il nucleo di questo progetto è costituito dal pianista Carmelo Clemente, il bassista Luca La Russa ed il percussionista Federico Mordino, che hanno cominciato insieme un percorso di ricerca del suono, allo scopo di divulgare e riportare alla luce un genere ancora poco conosciuto alle nostre latitudini.
Trio che trova il suo giusto equilibrio con l'intervento del sax di Xuan Arfenoni, dando vita ad un quartetto completo di ritmica e lirica, libero di spaziare tra i temi più tradizionali del Mambo a quelli più Jazzistici.
Il prodotto che ne risulta è un suono che ricalca le linee guida dei sopracitati generi ed autori, ma che non dimentica le diverse estrazioni musicali dei componenti, dando un carattere unico ed inconfondibile che abbraccia segmenti improvvisativi e personali, il marchio dei FakeFive.
Il 23 marzo, a partire dalle 20.30, l'aperitivo del giovedì sera da Locale è in compagnia dei FakeFive, un'orchestra ispirata alle Latin Big Bands dei padri fondatori di questo genere come Tito Puente, Mongo Santamaria e Dizzie Gillespie, che allo stesso tempo non risparmia riferimenti al Jazz classico e contemporaneo come John Coltrane o Kenny Garrett.
Il nucleo di questo progetto è costituito dal pianista Carmelo Clemente, il bassista Luca La Russa ed il percussionista Federico Mordino, che hanno cominciato insieme un percorso di ricerca del suono, allo scopo di divulgare e riportare alla luce un genere ancora poco conosciuto alle nostre latitudini.
Trio che trova il suo giusto equilibrio con l'intervento del sax di Xuan Arfenoni, dando vita ad un quartetto completo di ritmica e lirica, libero di spaziare tra i temi più tradizionali del Mambo a quelli più Jazzistici.
Il prodotto che ne risulta è un suono che ricalca le linee guida dei sopracitati generi ed autori, ma che non dimentica le diverse estrazioni musicali dei componenti, dando un carattere unico ed inconfondibile che abbraccia segmenti improvvisativi e personali, il marchio dei FakeFive.














