Arte, adolescenza, disturbi alimentari: "Let's talk together" in mostra al Forum Palermo
"Let's talk together" è il titolo della mostra che viene inaugurata martedì 19 maggio alle 10.00, a Forum Palermo, protagoniste alcune classi dell'Istituto Comprensivo Statale Giuseppe Di Vittorio di Palermo, con il coinvolgimento di circa settanta studenti tra alunni e alunne.
L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra il centro commerciale Forum Palermo e Animenta, un'associazione non-profit, con sede a Roma, che si occupa dei disturbi del comportamento alimentare in Italia e all'estero, con proposte didattiche e corsi formativi indirizzati alle scuole e alle Università.
"Let's talk together" è il risultato di un percorso di sensibilizzazione, approfondimento e prevenzione, che si è sviluppato sotto la guida di insegnanti e dottoresse esperte nel campo alimentare, con l'obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza del rapporto che i giovani vivono con il proprio corpo, con le emozioni e con le relazioni.
Attraverso incontri, laboratori, questionari, attività di educazione digitale e momenti di confronto, gli studenti hanno affrontato temi legati ai disturbi del comportamento alimentare, imparando a riconoscerne i segnali e a comprenderne le cause profonde.
Gli alunni del Di Vittorio, suddivisi in gruppi di lavoro, hanno elaborato una loro personale riflessione su queste tematiche, spesso presenti nell'età dell'adolescenza.
Originali componimenti pittorici con didascalie, nate dalla fantasia dei giovani autori, che illustrano l'idea del disegno e del colore, un racconto tra parole e immagini che affrontano temi come: la solitudine, la generosità, la comunicazione, la personalità, la protezione, il rispetto, l'uguaglianza, l'affetto, il corpo, le emozioni, l'empatia, l'educazione digitale, la paura e l'accoglienza.
La mostra, allestita in piazza Fashion, è visitabile gratuitamente fino a giovedì 28 maggio. Ogni visitatore può lasciare su un pannello dedicato, un post-it con una riflessione personale sui disturbi alimentari.
"Let's talk together" è anche l'occasione per presentare ai visitatori un nuovo servizio di inclusione: "Comestai". Un centro di ascolto legato ai disturbi alimentari, con primo colloquio gratuito.
L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra il centro commerciale Forum Palermo e Animenta, un'associazione non-profit, con sede a Roma, che si occupa dei disturbi del comportamento alimentare in Italia e all'estero, con proposte didattiche e corsi formativi indirizzati alle scuole e alle Università.
"Let's talk together" è il risultato di un percorso di sensibilizzazione, approfondimento e prevenzione, che si è sviluppato sotto la guida di insegnanti e dottoresse esperte nel campo alimentare, con l'obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza del rapporto che i giovani vivono con il proprio corpo, con le emozioni e con le relazioni.
Attraverso incontri, laboratori, questionari, attività di educazione digitale e momenti di confronto, gli studenti hanno affrontato temi legati ai disturbi del comportamento alimentare, imparando a riconoscerne i segnali e a comprenderne le cause profonde.
Gli alunni del Di Vittorio, suddivisi in gruppi di lavoro, hanno elaborato una loro personale riflessione su queste tematiche, spesso presenti nell'età dell'adolescenza.
Originali componimenti pittorici con didascalie, nate dalla fantasia dei giovani autori, che illustrano l'idea del disegno e del colore, un racconto tra parole e immagini che affrontano temi come: la solitudine, la generosità, la comunicazione, la personalità, la protezione, il rispetto, l'uguaglianza, l'affetto, il corpo, le emozioni, l'empatia, l'educazione digitale, la paura e l'accoglienza.
La mostra, allestita in piazza Fashion, è visitabile gratuitamente fino a giovedì 28 maggio. Ogni visitatore può lasciare su un pannello dedicato, un post-it con una riflessione personale sui disturbi alimentari.
"Let's talk together" è anche l'occasione per presentare ai visitatori un nuovo servizio di inclusione: "Comestai". Un centro di ascolto legato ai disturbi alimentari, con primo colloquio gratuito.














