MOSTRE
HomeEventiMostre

Cantine Salaparuta di Casteldaccia: fotografie di New York di Roberto Sardina

  • Cantine Duca di Salaparuta - Casteldaccia (Pa)
  • Dal 18 maggio al 17 giugno 2024
  • Visitabile ogni giorno dalle 9.00 alle 18.00
  • Gratuito
Balarm
La redazione

Particolare di uno scatto di Roberto Sardina

Un'emozionante esplorazione della vita urbana nella metropoli americana è il focus della mostra fotografica "New York City. Urban Snapshot" di Roberto Sardina, dal 18 maggio alle Cantine Duca di Salaparuta a Casteldaccia.

Presentando due installazioni distintive, la mostra trasporta gli spettatori in un viaggio affascinante attraverso le strade e le piazze di questa città iconica. Le immagini catturano l'energia travolgente di Times Square, l'atmosfera vivace della "Subway", la maestosità del fiume Hudson e l'eleganza senza tempo della Fifth Avenue.

La prima installazione della mostra è un omaggio al tradizionale carretto siciliano. Durante l'intera esposizione, gli spettatori hanno l'opportunità di ammirare l'iconico carretto, lungamente sognato e amorevolmente curato da Giuseppe Aiello, suo orgoglioso proprietario.

Dipinto con maestria dal maestro Bruno Caruso e dai fratelli Ducato di Bagheria, il carretto ha preso parte, insieme ad altri sei carretti, alla parata del "Columbus Day" di New York City nell'ottobre del 2023.

Nella seconda installazione, Roberto Sardina ha fatto una scelta artistica significativa: fotografare New York City in bianco e nero. Questa decisione non è casuale e mira a enfatizzare l'essenza intrinseca della città attraverso tra semplicità e complessità.

Il bianco e nero, con la sua gamma tonale ridotta, permette di concentrarsi sulle forme, le linee e le geometrie che compongono il tessuto urbano di New York.

La mostra è visitabile a ingresso gratuito, dal 18 maggio al 17 giugno, dalle 9.00 alle 18.00.
Se vuoi essere informato su altri eventi come questo, continua a seguirci...
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

COSA C'È DA FARE