LE VIE DEI TESORI

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Crocevia di dominazioni, religioni e culture diverse: "Le Vie dei Tesori" a Mazara del Vallo

  • Le Vie dei Tesori
  • Vari luoghi - Mazara del Vallo (Tp)
  • Dall'11 al 26 settembre (solo sabato e domenica) (evento concluso)
  • Consulta il programma nel sito
  • 18 euro (10 visite), 10 euro (4 visite), 3 euro (visita singola)
  • Coupon acquistabili online (validi anche per Palermo, Carini, Cefalù, Monreale e Termini Imerese). Ingressi contingentati e Green Pass (o tampone recente negativo) in tutti i luoghi al chiuso e per le esperienze e le passeggiate (che prevedono coupon diversi). Info e prenotazioni sul sito de Le Vie dei Tesori
Balarm
La redazione

La Casbah di Mazara del Vallo

Mille lingue e una sola anima: fenicia, cartaginese, araba, normanna, la città regia di Mazara del Vallo ospitò persino il primo Parlamento di Sicilia.

L’imponente cattedrale della città, sorta su un’antica moschea, protegge l’antica Casbah, con quelle sue stradine strette: qui vivono oltre 2500 famiglie, soprattutto maghrebine, una comunità integrata che raccoglie l’eredità dei padri che attraversarono il mare.

Anche in questa edizione de "Le Vie dei Tesori", in programma per tre week end dall'11 al 26 settembre, si va alla scoperta della Mazara barocca, che ama meravigliare, con gli altari di Gagini che si confondono con i reperti fenici. Dieci tesori aperti, da ammirare in tutta sicurezza.

Numerose chiese e cappelle, spesso di stili sovrapposti, raccontano una città a strati: si parte dalla Regale Abbazia di Santa Maria dell’Alto (o delle Giummarre), a pochi passi dal centro. considerata un monumento normanno tra i più interessanti del periodo, nonchè unico esempio in Sicilia occidentale di copertura a volta a botte traversa, con estradossi a vista.



C’è poi la chiesa di San Francesco: nata in stile arabo-normanno, divenne convento francescano, caserma dei carabinieri, poi carcere femminile, fino al 1970 quando fu abbandonata. È stata restaurata da appena un anno; San Michele Arcangelo, la chiesa del Monastero delle Benedettine, un tesoro barocco inaspettato, con uno stupendo pavimento di maiolica cosparso di fiori splendenti; e San Giuseppe, appena restaurata, nata come un semplice e piccolo oratorio dedicato al santo protettore dei falegnami, ma poi rimaneggiata e ingrandita, decorata con pitture e stucchi.

Interessante novità è Casa Lombardo, una “casa d’artista” che ricorda l'arte di Gaudì. Nata dall’inventiva di Emmanuele e Francesca, e della figlia Tania, Casa Lombardo è un cantiere-museo, una sorta di Biennale di Venezia in piccolo. Emmanuele crea le sue sculture en plein air, Francesca disegna e realizza mobili e suppellettili, Tania appende le sue tele. Quest’anno Casa Lombardo ospiterà anche le creazioni di altri importanti artisti siciliani, romani e maltesi.

Si segnala anche l'apertura di Teatro Garibaldi, un piccolo gioiello nascosto nel centro storico, espressione della volontà del popolo mazarese. Il teatro fu costruito dopo i moti rivoluzionari e il passaggio di potere dai Borboni a un comitato cittadino. Rappresenta una vera e rivoluzionaria “sala del popolo”, costruita in soli tre mesi utilizzando il legno delle barche dismesse; all'interno del teatro è presente una ricca decorazione con elementi tipici dei carretti siciliani.

Anche quest'anno sono state organizzate passeggiate ed esperienze da non perdere: si possono visitare oleifici, tenute agricole e persino una piantagione di avocado, assaggiando i prodotti che nascono dalla terra e non sono assolutamente trattati.

Otre ad un giro nella Mazara sotterranea – nel reticolo di gallerie e caverne del sottosuolo – si può degustare il pani cunzatu delle Tenute Cav. Mandina, oggi azienda agricola e museo con gli utensili della tradizione contadina; l'esperienzza prevede anche la degustazione dell’olio extravergine d’oliva macinato a freddo e miele, tutti e due prodotti dalla stessa tenuta.

Le passeggiate conducono invece alla scoperta della Casbah e dei suoi vicoli, esempio straordinario di convivenza multiculturale, miscuglio di dominazione araba e normanna, religione cristiana e musulmana.

Infine, un viaggio alla scoperta della Sicilia prima dei Fenici sull'altura di Roccazzo, dove sorge un'antica necropoli di circa cinquemila anni fa.

INFO E BIGLIETTI
Per le visite ai luoghi è possibile acquistare online un unico coupon. Dopo l'acquisto si riceve una mail di risposta con un QR code da mostrare all’ingresso dei siti. 

Le esperienze e le passeggiate prevedono contributi diversi, per le quali bisogna invece prenotare e acquistare un coupon specifico per ciascun appuntamento. Il tutto rispettando le regole del contingentamento e del distanziamento.

I coupon, validi nelle città della stessa provincia,  non sono personali e possono essere utilizzati da più persone, anche simultaneamente in posti diversi, fino a esaurimento del loro valore. 

I coupon di Mazara del Vallo sono validi anche per Trapani Erice e Marsala.
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