Dai danni del ciclone al gusto della solidarietà: cibo e vini a Catania con "Harrykuminciamu"
Di fronte alle ferite lasciate dal ciclone Harry, il mondo del vino siciliano risponde con un gesto corale di responsabilità e vicinanza.
Nasce così "Harrykuminciamu", simbolo di ripartenza e di comunità. Su iniziativa di Assovini Sicilia prende vita una grande degustazione solidale aperta al pubblico, in programma sabato 28 marzo nella prestigiosa cornice del Monastero dei Benedettini di San Nicolò l'Arena, a Catania, dalle ore 16.00 fino alle 22.00.
L'evento vuole essere più di una raccolta fondi: è un abbraccio collettivo e un segnale concreto di unità tra settori che condividono identità, storia e prospettive.
"Harrykuminciamu" è quindi un momento di condivisione e sostegno. Accanto ai banchi di assaggio delle cantine, presenti stand di specialità gastronomiche a cura dell'Unione Regionale Cuochi Siciliani.
L'evento, aperto al pubblico fino a esaurimento posti, prevede un ticket di ingresso (25 euro) che include una consumazione: l'intero ricavato viene devoluto agli imprenditori della ristorazione e dell'ospitalità colpiti dall'emergenza.
Nasce così "Harrykuminciamu", simbolo di ripartenza e di comunità. Su iniziativa di Assovini Sicilia prende vita una grande degustazione solidale aperta al pubblico, in programma sabato 28 marzo nella prestigiosa cornice del Monastero dei Benedettini di San Nicolò l'Arena, a Catania, dalle ore 16.00 fino alle 22.00.
L'evento vuole essere più di una raccolta fondi: è un abbraccio collettivo e un segnale concreto di unità tra settori che condividono identità, storia e prospettive.
"Harrykuminciamu" è quindi un momento di condivisione e sostegno. Accanto ai banchi di assaggio delle cantine, presenti stand di specialità gastronomiche a cura dell'Unione Regionale Cuochi Siciliani.
L'evento, aperto al pubblico fino a esaurimento posti, prevede un ticket di ingresso (25 euro) che include una consumazione: l'intero ricavato viene devoluto agli imprenditori della ristorazione e dell'ospitalità colpiti dall'emergenza.














