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I riti della "Settimana Santa" a Burgio: una delle manifestazioni più belle di Pasqua

La Settimana Santa di Burgio ogni anno richiama fedeli e turisti da tutto il comprensorio agrigentino: il programma completo dal 27 marzo al 12 aprile 2026

Balarm
La redazione
  • 17 marzo 2026

La comunità di Burgio, in provincia di Agrigento, si prepara a vivere con intensa partecipazione e devozione i riti della Settimana Santa 2026, uno dei momenti più significativi dell’anno liturgico e della tradizione religiosa del paese. Dal 27 marzo al 12 aprile, celebrazioni, momenti di preghiera e suggestive processioni accompagnano i fedeli nel percorso spirituale che ripercorre la Passione, Morte e Resurrezione di Cristo.

Le antiche tradizioni burgitane, tramandate nel tempo e profondamente radicate nella vita della comunità, si intrecciano con la liturgia della Chiesa, offrendo a cittadini e visitatori occasioni di riflessione, fede e partecipazione. I riti culminano nelle solenni celebrazioni del Venerdì Santo e nella gioia della Domenica di Pasqua, con manifestazioni che coinvolgono l’intero paese e ne esprimono l’identità religiosa e culturale.

La Settimana Santa di Burgio (clicca qui per consultare la pagina Facebook di "Burgio Settimana Santa") ogni anno richiama fedeli e turisti da tutto il comprensorio e rappresenta una delle manifestazioni più belle che nei giorni di Pasqua si svolgono nell'agrigentino.

Si comincia il 27 marzo, nel Venerdì che precede la Domenica delle Palme quando ha luogo la processione con la statua di Maria SS. Addolorata che dalla chiesa di San Giuseppe viene accompagnata per le vie del paese fino alla Chiesa Madre dove rimane fino al giorno seguente.

Il culmine delle celebrazioni è il Venerdì Santo - il 3 aprile - con i riti e le processioni che si svolgono durante tutto l'arco della giornata. Di buon mattino in Chiesa Madre ha inizio la meditazione sulle "Sette Parole" dette da Gesù sulla croce prima di morire a cui seguono le processioni della "Littichedda dei Fratelli" e della "Littichedda dei Parrini".

In questa giornata particolare sono diverse le processioni che si susseguono. La prima vede sfilare il simulacro del Cristo Morto su una piccola urna - litticheddra dei carusi - portata in processione dai componenti delle confraternite dalla chiesa madre e subito dopo inizia la processione che accompagna la licchitedda dei parrini.

In mattinata si svolge anche la suggestiva processione con l'urna e il Cristo che dalla Chiesa del Carmine si dirige verso il Calvario che sorge ai piedi del castello saraceno, dove avverrà la Crocifissione. L'urna viene portata a spalla dai fedeli con la tradizionale "annacata" che vuole simboleggiare il dolore per il Cristo Morto.

Nel pomeriggio il simulacro della Madonna Addolorata dalla Chiesa della Motta viene portata al Calvario dove c'è Gesù Crocifisso e ha luogo la tradizionale processione dei fedeli che recando in mano i "paramiti" si dirigono in corteo sino alla croce. I paramiti sono una delle strutture realizzati con legno e carta velina colorata che riproducono stelle, croci e varie figure geometriche. Giunti sul posto assistono alla deposizione di Gesù al canto devozione "Occhi Mirate" di Giuseppe e Nicodemo che da personaggi biblici esprimono il cordoglio di tutta la comunità e partecipano alla discesa verso la chiesa Madre.

Ha infatti inizio la processione serale a cui predono parte l'urna del Cristo morto seguito dalla Madonna Addolorata e preceduta dai fratelli con i paramiti, al termine della quale si svolgerà la carcucciuliata. In serata dopo il rientro della processioni viene allestita dal comitato la Carcucciuliata una tavolata dove si potranno gustare carciofi, patate bollite, sarde fritte ed altre specialità della tradizione locale.

La Domenica di Pasqua - il 5 aprile - è il giorno dell'Ncontru" in piazza tra il Cristo Risorto e la Vergine Maria. Il lieto evento viene annunciato di buon mattino da San Michele Arcangelo che dalla chiesa Motta viene portato in processione per le vie del paese.

Il pomeriggio è invece dedicato ai santa vitari e santa lucari e va in scena una delle più antiche tradizioni del paese che vede le statue di San Vito e di San Luca uscire dalle rispettive chiese e ballando attarversare le vie del paese. Le celebrazioni si concludono solo a tarda notte con lo spettacolo pirotecnico in onore dei due santi.

IL PROGRAMMA
Venerdì 27 marzo
Ore 19:00 – Chiesa Misericordia: Santa Messa
Ore 20:00 – Chiesa Misericordia: Processione della statua di Maria SS. Addolorata per le vie del paese

Sabato 28 marzo
Ore 18:00 – Chiesa Madre: Santa Messa

Domenica delle Palme – 29 marzo
Ore 09:00 – Chiesa di S. Luca: Santa Messa
Ore 10:15 – Chiesa di S. Luca: Benedizione delle palme e processione verso la Chiesa Madre
Ore 11:00 – Chiesa Madre: Santa Messa
Ore 19:00 – Chiesa Madre: Santa Messa

Lunedì Santo – 30 marzo
dalle 9.30 alle 12.30 – Chiesa Madre: Confessioni
dalle 17.00 alle 18.30 – Chiesa Madre: Confessioni
Ore 19:00 - Santa Messa
Ore 20:00 – Chiesa Madre: Predica del Padre Misericordioso

Martedì Santo – 31 marzo
dalle 9.30 alle 12.30 – Chiesa Madre: Confessioni
dalle 17.00 alle 18.30 - Chiesa Madre: Confessioni
Ore 19:00 – Santa Messa
Ore 20:00 – Piazza Carmine: Via Crucis cittadina verso il Calvario

Mercoledì Santo – 1 aprile
Ore 10:00 – Chiesa Madre: Santa Messa
10:30 – 12:30 – Chiesa Madre: Confessioni

Giovedì Santo – 2 aprile
09:30 – 12:30 – Chiesa Madre: Confessioni
17:00 – 18:30 – Chiesa Madre: Confessioni
Ore 19:00 – Chiesa Madre: Santa Messa e Lavanda dei piedi
20:00 – 23:30 – Chiesa Madre: Adorazione Eucaristica comunitaria

Venerdì Santo – 3 aprile
Ore 07:00 – Chiesa Madre: Meditazione sulle Sette Parole di Gesù (Padre Antonio Mancuso)
Ore 08:00 – Chiesa Madre: Processione della “Littichedda dei Fratelli” fino alla Chiesa del Carmine
Ore 10:00 – Ex Chiesa di San Nicola (Via Vittorio Emanuele): Processione della “Littichedda dei Parrini”
Ore 12:00 – Chiesa del Carmine: Processione dell’Urna con il Cristo verso il Calvario e processione di Maria SS. Addolorata verso il Calvario
Ore 13:00 – Calvario: Crocifissione
Ore 16:00 – Chiesa Madre: Liturgia della Passione e adorazione della Croce
Ore 17:30 – Vestizione di Giuseppe e Nicodemo presso la casa del Governatore
Ore 18:30 – Processione dei Paramiti dalla casa del Governatore verso il Calvario
Ore 20:00 – Calvario: Deposizione di Gesù dalla Croce con la nenia tradizionale “Occhi Mirate”
Ore 21:00 – Processione con l’Urna del Cristo deposto e la statua di Maria SS. Addolorata per le vie del paese
Ore 24:00 – Via Vittorio Emanuele: Tradizionale “Carcucciulata”

Sabato Santo – 4 aprile
Ore 10:00 – Chiesa Madre: Liturgia delle Ore e confessioni
Ore 12:00 – Preghiera “Misteri della morte gloriosa di Cristo”
Ore 23:15 – Chiesa Madre: Veglia Pasquale, Santa Messa e tradizionale corsa della palma (Chiesa Immacolata – Motta)

Domenica di Pasqua – 5 aprile
Ore 07:00 – Chiesa dell’Immacolata (Motta): Uscita della statua di San Michele Arcangelo e giro per il paese
Ore 09:00 – Chiesa di San Luca: Santa Messa
Ore 11:00 – Chiesa di San Luca: Santa Messa
Ore 12:00 – Piazza Umberto I: Tradizionale “Ncontru” tra Cristo Risorto e la Vergine Maria
Ore 16:00 – Chiesa di San Giuseppe: Uscita della statua di San Vito Martire e giro per le vie del paese
Ore 19:00 – Chiesa Madre: Santa Messa
Ore 20:00 – Chiesa di San Luca: Uscita della statua di San Luca Evangelista e giro per le vie del paese
Ore 24:00 – Giochi pirotecnici in onore del Risorto, di San Vito e San Luca

Domenica in Albis – 12 aprile
Ore 19:00 – Chiesa del Carmine: Santa Messa e giuramento del nuovo Governatore
Ore 20:00 – Chiesa del Carmine: Processione del simulacro della Madonna della Pace
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