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Ormai è sotto gli occhi (e le ruote) di tutti: il disastro delle buche a Palermo continua

Quella delle buche a Palermo è una vera e propria odissea che non sembra conoscere una fine e i quartieri non ci stanno più: l'appello del consigliere di Terza Circoscrizione

Alice Marchese
Giornalista
  • 10 febbraio 2026

Quella delle buche a Palermo è una vera e propria odissea che non sembra conoscere una fine e i quartieri non ci stanno più. Come già vi abbiamo raccontato in un precedente articolo, la situazione in città è davvero disastrosa e ogni zona del capoluogo ha le sue voragini e quindi strade dissestate e decisamente poco sicure.

Che sia in macchina, in bici, in moto o da pedoni (per non parlare del monopattino), le strade del capoluogo sono diventate un percorso ad ostacoli e con il maltempo, la situazione peggiora giorno dopo giorno, pioggia dopo pioggia. Tra le zone più colpite c'è quella di via Oreto e gli scatti del consigliere di Terza Circoscrizione Giuseppe Quartararo lasciano poco spazio al dubbio.

Le segnalazioni di cui si parla sono le buche che si trovano all'incrocio con via Campisi e in via Oreto all'incrocio con via Buonriposo (vicino al distributore Eni) per cui il consigliere di Terza Circoscrizione ha richiesto un intervento urgente di copertura: «È una situazione di grave pericolo visto che la strada in oggetto costituisce un'arteria principale per la circolazione stradale». Infatti proprio oggi (10 febbraio) le buche sono state transennate per limitare il pericolo a chiunque transiti lì.

«Dopo un mese di segnalazioni e richieste d'intervento, questo è il risultato... transenne! - afferma il consigliere Quartararo -.Mi duole constatare, inoltre, che abbiamo un'Amministrazione molto social e poco sociale. Sicuramente hanno messo in sicurezza, limitando il pericolo, ma perché dopo un mese? Perché non si forniscono risposte in tempi celeri alle richieste pervenute dai consiglieri, attraverso i canali istituzionali, ma basta alzare la voce sui social per vedere dei risultati?».

Una problematica che è davvero sotto le ruote di tutti e che fatica a trovare una soluzione: per una voragine che si risana, se ne creano altre due, per non parlare dei punti della città dove l'illuminazione scarseggia o è totalmente assente per cui spostarsi diventa davvero un'avventura.

«Le buche peggiorano di giorno in giorno e nuove se ne formano continuamente - lo dichiara il presidente della seconda Circoscrizione Giuseppe Federico -. Non intendo muovere critiche personali all’assessore competente, con il quale mantengo un dialogo costante e che ha sempre mostrato disponibilità nell’affrontare la situazione. Tuttavia, è evidente che qualcosa nel sistema non sta funzionando come dovrebbe.

Riconosco che l’ufficio preposto abbia un carico di lavoro significativo e che lo porti avanti con impegno, ma i risultati non possono dirsi soddisfacenti. Non è più chiaro quale sia il canale corretto da seguire né chi stabilisca le priorità degli interventi. Sembra quasi che, per ottenere la riparazione di una buca, si debba ricorrere a gesti eclatanti, incatenarsi per strada o essere personaggi molto visibili sui social.

Esistono segnalazioni presentate all’ufficio competente da mesi che, nonostante il tempo trascorso, non hanno ancora trovato soluzione e che nel frattempo sono diventate ancora più pericolose. Ho sempre seguito i canali istituzionali, ma gli interventi risultano insufficienti. È quindi legittimo chiedersi quale ulteriore forma di sollecitazione sia necessaria per ottenere risposte concrete e comprendere se le segnalazioni ufficiali abbiano ancora un reale valore o se, paradossalmente, ottengano maggiori risultati le iniziative finalizzate a generare visualizzazioni sui social o azioni clamorose».

Abbiamo chiesto di più all'assessore Salvatore Orlando, ma attendiamo la replica.

Secondo quanto vi avevamo già raccontato, in via Boris Giuliano già erano presenti delle buche che sono state risanate. Successivamente se ne sono "create" altre due, rendendo davvero difficile il passaggio. Lo segnala Andrea Caruso a Balarm. Spostandoci, invece, verso zone dove si raggiungono velocità un po' più "elevate" rispetto al centro urbano, la situazione resta la stessa se non peggiore e neanche viale Regione non viene risparmiata.

Di buche nel corso degli anni ne abbiamo collezionate un po', alcune persino "arredate" con sedie o pedane per renderle più visibili, soprattutto se si trovano in punti dove l'illuminazione scarseggia in serata.

Ma a Palermo siamo fantasiosi e se non ci sono metodi alternativi per segnalare la buca, li troviamo comunque. Che siano monopattini (come nel caso di quella in via Roma che è stata risanata), sedie come in Corso dei Mille oppure (per essere ancora più incisivi), ci sono le pedane, com'è stato in via Giorgio Arcoleo, nella zona della stazione Centrale, vicino all'Asp e all'ospedale Policlinico.

Nel frattempo però con il nuovo anno, sono in previsione strade nuove. Come vi abbiamo raccontato in un precedente articolo, il Comune apre il 2026 con alcuni provvedimenti che danno il via libera a nuovi cantieri per il rifacimento di asfalto e marciapiedi praticamente in tutta la città, dal centro alle periferie. Gli interventi riguardano: Seconda Circoscrizione, Quarta Circoscrizione, Quinta Circoscrizione e Ottava Circoscrizione.

Tra le ultime delibere approvate dalla Giunta comunale alla fine del 2025, rientrano anche quattro provvedimenti dedicati alla manutenzione ordinaria e straordinaria di strade e marciapiedi in altrettante circoscrizioni della città, attraverso accordo quadro. I progetti sono stati approvati su proposta dell’assessore alle Opere pubbliche Salvatore Orlando.

Gli interventi riguardano:
- Seconda Circoscrizione (960 mila euro): piazza Giulio Cesare; via Oreto (tra piazza Giulio Cesare e via Vincenzo Errante); via Lincoln (tra piazza Giulio Cesare e corso dei Mille); corso dei Mille (tra via Lincoln e via Biagio Conte).

- Quarta Circoscrizione (954 mila euro): via Piave (da via Morozzo della Rocca a via Emilio D’Angelo); via Montegrappa (da via Giovanni Argento a piazzetta Porcelli); via Gustavo Roccella (da piazza Montegrappa a via San Raffaele Arcangelo); via Ernesto Tricomi (nei tratti compresi tra via Gaetano Parlavecchio, via Ughetti e via Carmelo Lazzaro); via Carmelo Lazzaro (da via Ernesto Tricomi a via Gaetano Lodato).

- Quinta Circoscrizione (1 milione 186 mila euro): via Leonardo da Vinci (da via Casalini a viale Regione Siciliana); via Corrado Gianquinto e via Bova; via Ignazio Silvestri; via Nazario Sauro; via Eugenio L’Emiro (nei due tratti previsti); via Michele Piazza; corso Finocchiaro Aprile; via Imera; via Costantino Lascaris; via Marco Polo.

- Ottava Circoscrizione (960 mila euro): via Principe di Paternò, via Alessio di Giovanni, via Vittorio Alfieri, via Luigi Pirandello, via Francesco Petrarca e piazza Boccaccio.
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