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Dal "Metadietro" all'arte di strada e i pupi: gli spettacoli delle Orestiadi a Gibellina

Balarm
La redazione

"Fool Moon" di Claudia Puglisi

Tre giorni di spettacoli al Baglio di Stefano, dal 24 al 26 luglio, per il nuovo appuntamento delle Orestiadi di Gibellina che, in questo nuovo weekend ospitano un programma che spazia dalla ricerca contemporanea alla tradizione popolare.

Si comincia venerdì 24 luglio, alle 21.00, con il primo di due attesi ritorni: Antonio Rezza debutta con il suo nuovo spettacolo "Metadietro", di Flavia Mastrella e Antonio Rezza, uno spettacolo prodotto da La Fabbrica dell'Attore, Teatro Vascello e Rezza Mastrella, interpretato da Antonio Rezza e Daniele Cavaioli.

L'opera esplora il tema dell'ammutinamento e dell'allontanamento dalla propria volontà attraverso un linguaggio performativo e crudele, ambientato in un "ecopentagono" virtuale che indaga la scomparsa dell'eroe e la complessità della realtà contemporanea. Costo biglietto: 20 euro + prev. e comm. (intero), 15 euro + prev. e comm. (ridotto).  

Sabato 25 luglio, alle 19.30, Claudia Puglisi porta a Gibellina "Fool Moon", uno spettacolo che unisce l'arte di strada, l'acrobatica e la poesia dell'Orlando Furioso per celebrare la follia creativa e il cambiamento sociale.

Si tratta della restituzione scenica del laboratorio rivolto a minori non accompagnati, diretto da Claudia Puglisi con Elena Pistillo, Virgilio Rattoballi e cinque minori non accompagnati provenienti da Gambia e Guinea (progetto SAI FAMI di Campobello di Mazara e Mazara del Vallo). Costo biglietto: 8 euro (+ prev. e comm.)

Nella stessa sera, sabato 25 luglio alle 21.00, Marco Paolini torna a Gibellina per interrogarsi sull'evoluzione della nostra speciale con il nuovo spettacolo dal titolo "Antenati the grave party", con musiche di Fabio Barovero e produzione Michela Signori/Jolefil.

Un monologo epico-comico legato al progetto "La Fabbrica del Mondo" che ripercorre l'evoluzione umana e i temi dell'ecologia attraverso un'immaginaria e stravagante riunione di famiglia con le quattromila generazioni che ci hanno preceduto.

A chiudere gli spettacoli al Baglio Di Stefano, domenica 26 luglio alle 21.00, l’opera per musica e pupi di Giacomo Cuticchio, Il Cimbelino, un adattamento dall'opera di William Shakespeare con drammaturgia, regia e musiche di Giacomo Cuticchio ed esecuzione dal vivo del Giacomo Cuticchio Ensemble; sotto la direzione artistica di Mimmo Cuticchio.

La messinscena fonde la tradizione del teatro dei pupi siciliani con l'universo shakespeariano, riducendo la trama agli intrighi e alle passioni essenziali della Britannia classica. Costo biglietto: 10 euro + prev. e comm. (intero), 7 euro + prev. e comm. (ridotto).
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