"Le Balle di Alfano": lanciando al cielo palloncini di legalità e giustizia
Saranno 100 giorni, il 29 aprile, in cui è nata “Scorta Civica”, coordinamento di associazioni, movimenti, organizzazioni e semplici cittadini, che ogni giorno si riunisce in un presidio simbolico, davanti al Palazzo di Giustizia di Palermo, per manifestare solidarietà a Nino Di Matteo e al pool di magistrati che, per avere istruito e portato avanti il processo sulla Trattativa Stato-mafia, corrono gravi pericoli per la loro stessa vita.
Nonostante le reiterate richieste rivolte al Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, per attribuire al dott. Di Matteo il "bomb jammer", nessuna risposta è giunta in tal senso. Neanche in occasione della manifestazione organizzata il 12 aprile a Roma. L’iniziativa, alla quale parteciperanno anche alcune scolaresche palermitane, sarà intitolata “Le Balle di Alfano” e prevede il lancio nel cielo di Palermo di palloncini con pensieri e riflessioni libere sui temi della legalità e della giustizia.
Sarà, inoltre, un momento di confronto tra quanti credono al valore di un simile percorso, volto anche a rendere cosciente l’opinione pubblica rispetto ai pericoli che corre la Procura di Palermo in questo momento. Ci si ritroverà anche per annunciare i passi da compiere insieme, dal 101° giorno in poi, insieme alle realtà che hanno dato vita a “Scorta Civica Palermo” e che intendono proseguire intanto sino a quando il richiesto "bomb jammer" sarà finalmente assegnato a Nino Di Matteo.
L’appuntamento con la città sarà alle ore 10.30 nel consueto piazzale davanti al Tribunale, anche se il presidio avrà inizio come al solito alle ore 9.














