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Cucina "fusion" dall'aperitivo alla cena: a Palermo c'è una nuova terrazza panoramica

Un luogo in cui fermarsi per un aperitivo o per un calice di vino dopo una giornata di lavoro ma anche per una cena che unisce suggestioni locali e internazionali

Balarm
La redazione
  • 25 maggio 2026

* Nel cuore di Palermo, a pochi passi dal Teatro Massimo, c'è uno spazio dedicato alla convivialità contemporanea che affonda le sue radici nella storia. Stiamo parlando dell'edificio noto a molti come "Palazzo della Feltrinelli" che oggi accoglie all'ultimo piano il nuovo Camillo - Terrace and Restaurant, in una nuova fase che intreccia memoria e contemporaneità.

La gestione del locale è affidata da circa due anni a un giovane imprenditore under 30, Dario Castagna che, dopo gli studi a Milano e la laurea in "Management per le Imprese" presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, ha deciso di tornare nella sua città per dare vita a un progetto di rigenerazione legato sia alla ristorazione e all'intrattenimento sia al recupero di un luogo che per decenni ha rappresentato un riferimento culturale per Palermo.

Il palazzo stesso è una testimonianza viva di epoche diverse. Nel 1911, il giardino ospitava il cinema-teatro Lucarelli, divenuto nel 1925 Excelsior Supercinema: uno spazio che animava la vita notturna cittadina con il suo caffè-concerto e il tabarin, evocando atmosfere di ispirazione parigina. La chiusura, nel 1988, segnò la fine di una stagione, seguita da altri utilizzi, tra cui il megastore Feltrinelli inaugurato nel 2009.

Oggi, dopo una totale ristrutturazione "Camillo" si sviluppa su più livelli: al secondo piano si trovano il ristorante e il lounge bar, insieme alla terrazza panoramica che si apre su via Cavour e sui tetti della città, offrendo una prospettiva privilegiata sul Teatro Massimo. Il progetto si lega anche a una dimensione più ampia grazie alla collaborazione con Campari, inserendo Palermo in un circuito ristretto che comprende solo un’altra terrazza al mondo, a Milano.

Al suo interno tavoli e divani si alternano in uno spazio pensato per adattarsi a momenti diversi della giornata. Il terzo piano, invece, ospita una sala dedicata agli eventi privati, ampliando la vocazione del locale come luogo per celebrazioni e incontri.

L’apertura serale, dalle 18.00 all'1.00 (martedì, mercoledì e giovedì) e dalle 18.00 all'1.30 (venerdì, sabato e domenica), accompagna il passaggio dall’aperitivo alla cena con continuità. La proposta gastronomica si muove tra radici mediterranee e influenze fusion: piatti legati al territorio convivono con preparazioni di ispirazione orientale, tra sushi, pesce e carne, in un equilibrio che privilegia la varietà e la qualità delle materie prime.

Tra gli antipasti spiccano proposte come le tartare di salmone e quelle di fassona, mentre tra i primi si distinguono piatti ricercati come gli anelletti all'astice con ricci o i maltagliatà al ragù. Nei secondi, accanto a preparazioni più tradizionali come la frittura di calamaro trovano spazio interpretazioni più contemporanee come la l'artice in fonduta di scamorza o la guancia brasata al Porto. Il percorso si chiude con dessert classici rivisitati, tra cui tiramisù e tortini al cioccolato, mantenendo coerenza con l’idea di una cucina dinamica, equilibrata e attenta alla qualità delle materie prime.

Spazio poi al sushi con diverse combinazioni proposte tra cui i Nigiri al salmone, allo scampo o con gambero e ricci; i Roll base e quelli Special con il gambero rosso di Mazara. Tra gli Uramaki Special spiccano quelli con gambero in tempura e tartare di astice e con la capasanta in tempura e scaglie di tartufo.

Accanto alla cucina, il cocktail bar rappresenta un altro elemento centrale. La mixology si sviluppa attorno ai prodotti Campari, ma con un approccio che punta alla ricerca e alla costruzione di abbinamenti coerenti con il menu.

Camillo si presenta così come uno spazio dalla natura versatile: un luogo dove fermarsi per un aperitivo dopo una giornata di lavoro, per un calice di vino dopo uno spettacolo, o per una cena che unisce suggestioni locali e internazionali. Più che una semplice apertura, quello di Camillo è un esempio di come il recupero di uno spazio storico possa tradursi in un progetto contemporaneo, capace di dialogare con la città e con le sue trasformazioni, mantenendo viva la memoria dei luoghi e rilanciandone il ruolo nel presente.

Per avere maggiori informazioni e prenotare un tavolo potete chiamare il numero 376 1507779 e consultare il sito web di Camillo o il suo profilo Instagram.

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