Gli "Sconfinamenti" della scena contemporanea: a Palermo il "Festival Teatro Bastardo"

PierGiuseppe Di Tanno in "Sei. E dunque perché si fa meraviglia di noi?" (foto di Angelo Maggio)
Un programma ricco di opere e artisti, alcuni dei quali per la prima volta in città, sul tema degli "Sconfinamenti": spettacoli che esprimono il punto di vista "obliquo" del festival, cercando di suscitare una riflessione collettiva e porre gli spettatori dinandi a una prospettiva divergente.
Il primo spettacolo in programma conferma la consueta attenzione al teatro sperimentale dedicato all’infanzia: il 5 ottobre al Museo Pasqualino va in scena "Parole e Sassi" del Collettivo Progetto Antigone, progetto nazionale che vede diciannove attrici, ognuna nella propria regione, raccontare la storia eterna dell’Antigone di Sofocle, ancora oggi imprescindibile paradigma di disobbedienza civile.
Segue "ProgettoDue" di Pino Carbone in scena al Teatro Biondo, spettacolo che mette in rapporto due lavori distanti nel tempo ispirati al mondo della fiaba e del mito, ovvero "BarbabluGiuditta" e "PenelopeUlisse", due testi che operano un rovesciamento dei punti di vista nella scrittura (leggi qui il programma completo).
Sempre al Biondo, il 6 ottobre la compagnia Unterwasser di Roma porta in scena "Maze", piéce con un particolare effetto pellicola cinematografica che racconta l'esistenza interiore di una donna in una sognante e poetica atmosfera, mentre l'8 ottobre va in scena "Sei. E dunque perché si fa meraviglia di noi?", una rivisitazione visionaria sul tema pirandelliano del gioco teatrale tra realtà e finzione con PierGiuseppe Di Tanno.
Il 10 ottobre il Teatro del Carretto di Lucca è protagonista al Biondo con la sua "Biancaneve", nell’originalissimo adattamento di Maria Grazia Cipriani per attori e figura. L'autrice è anche al centro di un incontro organizzato a Palazzo Branciforte insieme a Salvatore Tedesco (coordinatore DAMS) e Alessia Cervini (DAMS).
Le ultime due giornate vedono in scena, infine, la compagnia indipendente VicoQuartoMazzini con "Vieni su Marte", una straniata e spiazzante esplorazione di un viaggio verso un altrove mai raggiungibile (11 ottobre al Teatro Biondo) e i "Ballarini" di Emma Dante, ovvero i bravissimi Sabino Civilleri e Manuela Lo Sicco che al ritmo di musica danno forma allo scorrere del tempo, alla poesia della vita (12 ottobre al Biondo).
Gli spettacoli di apertura del "Festival Teatro Bastardo" del 5 e 6 ottobre e l'incontro sul Teatro del Carretto di Palazzo Branciforte del 10 ottobre sono a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. Tutti gli altri spettacoli, realizzati dall’8 al 12 ottobre in collaborazione con il Teatro Biondo, è necessario acquistare i ticket presso il botteghino del teatro: 10 euro intero, 8 euro ridotto e 28 euro in abbonamento.
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