"Il Chiostro e i suoi segreti": una passeggiata a Palermo alla scoperta del Monachesimo
Il "Chiostro" è gradualmente diventato il simbolo dei monasteri soprattutto in Occidente dove, in relazione al proliferare di quelli benedettini, intorno all'anno mille, prevale la vita in comunità, il cenobio, sull'isolamento ascetico.
Nato forse come luogo di disimpegno dalla necessità di mettere in comunicazione i vari ambienti del monastero, il chiostro, con la sua "deambulatio" lungo il portico che circondava il giardino centrale, aveva, inoltre, una sua sacralità e induceva alla meditazione, attraverso la preghiera e la lettura.
È questo il tema della passeggiata proposta da guide professioniste (GTA) in collaborazione con RestArt, in programma sabato 18 luglio, con raduno davanti il Convento di Santa Caterina d'Alessandria, alle ore 19.00 e davanti la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti, alle ore 21.00.
Dal Chiostro di Santa Caterina a quello di San Giovanni degli Eremiti (e viceversa) si ripercorrerà alcuni momenti della storia del Monachesimo per conoscere più da vicino la vita di due comunità religiose molto diverse tra loro: quella delle suore di clausura domenicane e quella dei monaci benedettini.
Nato forse come luogo di disimpegno dalla necessità di mettere in comunicazione i vari ambienti del monastero, il chiostro, con la sua "deambulatio" lungo il portico che circondava il giardino centrale, aveva, inoltre, una sua sacralità e induceva alla meditazione, attraverso la preghiera e la lettura.
È questo il tema della passeggiata proposta da guide professioniste (GTA) in collaborazione con RestArt, in programma sabato 18 luglio, con raduno davanti il Convento di Santa Caterina d'Alessandria, alle ore 19.00 e davanti la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti, alle ore 21.00.
Dal Chiostro di Santa Caterina a quello di San Giovanni degli Eremiti (e viceversa) si ripercorrerà alcuni momenti della storia del Monachesimo per conoscere più da vicino la vita di due comunità religiose molto diverse tra loro: quella delle suore di clausura domenicane e quella dei monaci benedettini.














