"Irredimibile Sicilia?": la presentazione del libro di Fabrizio Fonte alla biblioteca Fardelliana di Trapani
Il pamphlet, edito da Solfanelli, è un viaggio, ricco di riflessioni e di spunti, tra le pieghe storiche e l’attualità di una Terra che continua a barcamenarsi in una profonda, quanto inarrestabile, crisi sociale ed economica. Il «convitato di pietra» del testo è, ovviamente, lo Statuto siciliano, che avrebbe dovuto, almeno negli auspici dei padri autonomisti, garantire all’Isola delle condizioni di sviluppo di ben altra portata ed oggi, soprattutto, in linea con i parametri europei.
Sul concetto di «irredimibilità», di «sciasciana memoria», si dipana, dunque, un ragionamento che ci porta fino ai nostri giorni, connotati, purtroppo, da dei dati che si registrano sulla disoccupazione, sull’emigrazione e sulla povertà in larghi strati della popolazione a dir poco drammatici. Un atto d’accusa, ed una sensazione di estremo rammarico, emerge, pertanto, in maniera netta dal volume di Fabrizio Fonte.
In particolare verso quei «centri decisionali del potere» che hanno usato, in questi oltre settant’anni di “specialità” amministrativa, lo strumento autonomista in maniera fraudolenta e distorta, abusandone a loro esclusivo vantaggio e, soprattutto, a discapito degli interessi diffusi.














