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Isgrò e Tornatore aprono "Cantiere Cultura e del Contemporaneo": l'incontro al museo Riso

  • Museo Riso - Palermo
  • 14 marzo 2026 (evento concluso)
  • 18.00
  • Gratuito (fino a esaurimento posti disponibili)
Balarm
La redazione

Emilio Isgrò e Giuseppe Tornatore

Un cantiere non è un luogo ordinato, ma uno spazio aperto, attraversato da idee, visioni, punti di vista che si confrontano, a volte si scontrano, sempre costruiscono. È da questa immagine concreta – il lavoro in corso, la struttura che prende forma sotto gli occhi di tutti – che nasce “Cantiere Cultura e del Contemporaneo. Idee, esperienze e visioni sulla società di oggi”, un ciclo di incontri che dal 14 marzo al 2 ottobre 2026 a Palermo, trasforma il RISO - Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea, in un laboratorio pubblico di pensiero.

Promosso dal Dipartimento dei Beni Culturali della Regione Siciliana e dal Museo RISO, prodotto e realizzato da Globart in collaborazione con CoopCulture, Federalberghi Palermo e Accademia di Belle Arti, ideato da Roberto Grossi e curato con il direttore del Museo RISO, Evelina De Castro, il progetto non si esaurisce in una semplice rassegna di conferenze, ma costruisce un percorso di confronto sull’esistenza dell’uomo nella società di oggi.

Ad aprire il percorso, sabato 14 marzo alle 18.00, è un confronto che mette insieme, per la prima volta, un artista tra i più influenti del Novecento e un regista premio Oscar, Emilio Isgrò e Giuseppe Tornatore. Discutono con lo storico dell’arte Gabriele Simongini (tra i maggiori esperti italiani di Astrattismo), su “L’arte al servizio della comunità. Quando la creatività diventa bene comune: l’arte che genera legami e trasformazioni”.

Diversità di linguaggi e vedute, nascita comune in un'Isola che centellina il suo valore ma è molto presente come fonte d’ispirazione: Isgrò e Tornatore porteranno le loro visioni, esperienze nell’arte, suggestioni per il futuro.

Quattro incontri, quattro nodi centrali del nostro tempo. Ma soprattutto un metodo: mettere insieme direttori, artisti, curatori, studiosi per costruire un dialogo alto ma non distante, radicato in una Sicilia che, per storia e stratificazioni, è essa stessa un cantiere permanente di culture. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Perché un cantiere, per definizione, è aperto.

«Un confronto fattivo tra istituzioni, direttori di museo, artisti e curatori sulle diverse sfaccettature del mondo dell’arte contemporanea: per tracciare l’attualità, interrogarsi sul presente» spiega Mario La Rocca, dirigente generale del Dipartimento dei Beni culturali.

«Nella giornata in cui ricordiamo un archeologo illuminato come Sebastiano Tusa, RISO presenta un progetto centrato su parola e dialogo. Ciascuno degli incontri porterà voci e esperienze di protagonisti dell'età presente e dei suoi "sintomi" impressi nelle opere della collezione di Riso, che rappresenta il divenire dell’arte in Sicilia», interviene Evelina De Castro, direttore di RISO. Un cantiere, appunto: dove l’arte dialoga con le istituzioni, con la memoria, con la responsabilità sociale; dove le domande contano più delle risposte definitive.

«Mentre le bombe distruggono e uccidono, la cultura è un "cantiere" che costruisce, rigenera e unisce. Un progetto controcorrente nel cuore della Sicilia, un laboratorio di pensiero e creatività per renderci più consapevoli e costruire, insieme, una società migliore», dice l’ideatore della rassegna e manager culturale Roberto Grossi. «Una rassegna di pensiero, un’elaborazione sull’arte contemporanea: non manufatti in mostra, ma confronto tra idee», dice il vicesindaco Giampiero Cannella.

Partner importante del progetto è Federalberghi Palermo. «La cultura nel turismo non è un abbellimento, un contorno, un programma serale per intrattenere chi ha già prenotato. È la ragione per cui qualcuno decide di prenotare. E la cultura fa tornare», interviene il presidente Rosa di Stefano.

I PROSSIMI INCONTRI
Venerdì 17 aprile
Le dinamiche dell'arte contemporanea e il ruolo delle istituzioni. Il talento e le generazioni creative negli ultimi decenni in Italia. L'azione di sostegno pubblico”
con Alessia Cellitti, Andrea Cusumano e Adriana Polveroni. Modera Guido Talarico

Venerdì 12 giugno
L’arte è sempre contemporanea? La memoria e i grandi musei di arte antica e moderna. Tra tutela e innovazione: l’eredità culturale come risorsa per comprendere il nostro tempo”.
con Christian Greco e Barbara Jatta. Modera Cesare Biasini Selvaggi.

Venerdì 2 ottobre
Produzione artistica e accesso alla cultura. Valori e scelte per una società vitale e sana. Tra innovazione, partecipazione e responsabilità sociale
con Massimo Ammaniti e Antonio Presti. Modera Paolo Conti.
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