L'Addio è un libro di ricordi: a Palermo uno spettacolo che celebra le relazioni umane
Sara Valenti e Luca Lopes Pereira
Venerdì 20 e sabato 21 febbraio alle 21.00 presenta "InFesta" allo Spazio Franco dei Cantieri culturali alla Zisa di Palermo.
Una celebrazione delle relazioni umane e dell'amore nata dall’urgenza personale di raccontare l'elaborazione del dolore della separazione che nello spettacolo si dispiega in un libro di ricordi, dove i due interpreti - Sara Valenti e Luca Lopes Pereira - e il pubblico condividono la stessa pagina di vita.
"InFesta" è una celebrazione delle relazioni umane e dell'amore oltre ogni confine. Uno studio paradossale, perché il suo soggetto è l'Addio. Cosa si può ricavare dalla perdita? In una civiltà che ha esiliato il lutto nelle periferie della coscienza, può l'assenza diventare motore di un nuovo modo di abitare la vita? È lecito coltivare con gioia il cimitero personale dell'addio?
Tra il prima e il dopo, due corpi si muovono in uno spazio domestico, il tempio del ricordo: un perimetro schiarito da improvvisi bagliori. I loro gesti cercano incastro, muovendosi in un pentagramma intimo e universale, tentando un incontro impossibile ma non per questo meno reale. Eccoli, sul filo teso tra i due mondi, mentre preparano la festa suprema, dove parola e silenzio si prendono per mano, dove vita e morte brindano allo stesso calice.
"InFesta" nasce da un'urgenza personale di raccontare l'elaborazione del dolore della separazione, che nello spettacolo si traduce in un caleidoscopio di emozioni, una celebrazione della vita attraverso la reminiscenza e la malinconia della separazione. Questo spazio intimo si dispiega come un libro di ricordi, dove i due interpreti e il pubblico condividono la stessa pagina di vita.
L'atmosfera è sospesa, un delicato equilibrio tra luci e ombre, dove la gestione del lutto diventa una danza di passi incerti tra presente e passato. Non seguendo una trama lineare, "Infesta" abbraccia la poetica dell'alternanza, dove si intrecciano la realtà tangibile e la melodia eterea dei ricordi.
Il titolo "InFesta" si carica di un duplice significato, diventando il filo conduttore di un racconto intimo che si rivela nei dettagli nascosti tra le pieghe del tempo. Il palcoscenico diventa un tempio sacro, un luogo dove l'urgenza personale si dissolve in una sinfonia di sentimenti condivisi.
È in questo spazio casalingo che si attendono gli ospiti e si aspetta, ritualmente, di essere invasi. Elementi scenici saturi di simbolismo, come palloncini colorati, un tavolino e quattro sedie, fungono da linguaggio visivo di questa narrazione poetica, mentre testi e immagini amplificano l'eco dei ricordi, l'ancora per chi cerca un significato nell'elaborazione della separazione.
In "Infesta", l'urgenza diventa un canto, una preghiera, una confessione, che apre le porte dell'anima per trovare la chiave per una gestione consapevole delle separazioni, illuminando il cammino verso una via alternativa.
INFO E BIGLIETTI
I biglietti per i singoli spettacoli sono acquistabili online sulla pagina dedicata di Spazio Franco. È necessario presentarsi almeno 20 minuti prima di ogni evento.
Se il sistema non permette di acquistare il biglietto, probabilmente i posti acquistabili on-line sono esauriti. Sarà prevista una lista d'attesa fisica al botteghino 15 minuti prima dello spettacolo.
Per scoprire il programma completo della Winter edition di "Scena Nostra" è possibile visitare il sito web, la pagina Facebook e il profilo Instagram di Spazio Franco.
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