L'ultimo gioco dell'esistenza: "Finale di partita" al Teatro Biondo di Palermo
Nel cuore della stagione teatrale del Teatro Biondo di Palermo, torna in scena una delle pietre miliari del teatro del Novecento: "Finale di partita" di Samuel Beckett.
In programma dal 13 al 18 gennaio 2026, il capolavoro dell’assurdo esplora, con ironia amara e profondità filosofica, l’umanità sospesa in un tempo senza futuro, in un’originale chiave di lettura offerta dal regista Gabriele Russo.
Hamm, Clov, i genitori rinchiusi dentro due bidoni della spazzatura, sono per Russo i membri di una famiglia dei nostri giorni, confinata in un asfittico bunker casalingo a causa della pandemia. La paura del futuro ha finito per erodere il presente, rendendolo uniforme, anestetizzato.
In programma dal 13 al 18 gennaio 2026, il capolavoro dell’assurdo esplora, con ironia amara e profondità filosofica, l’umanità sospesa in un tempo senza futuro, in un’originale chiave di lettura offerta dal regista Gabriele Russo.
Hamm, Clov, i genitori rinchiusi dentro due bidoni della spazzatura, sono per Russo i membri di una famiglia dei nostri giorni, confinata in un asfittico bunker casalingo a causa della pandemia. La paura del futuro ha finito per erodere il presente, rendendolo uniforme, anestetizzato.














