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Competenze digitali: come avere a Palermo la certificazione per salire in graduatoria

Se vuoi migliorare il posizionamento nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze 2026–2028, le certificazioni informatiche rilasciate da AICA possono fare la differenza

Balarm
La redazione
  • 23 febbraio 2026

Per chi insegna o desidera lavorare nella scuola, ogni punto in graduatoria può fare la differenza. In vista dell’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) 2026–2028, ottenere una certificazione digitale può essere una scelta strategica per migliorare il proprio posizionamento.

Le competenze informatiche, oggi, non sono solo un valore aggiunto nella didattica quotidiana, ma rappresentano anche un titolo valutabile nelle graduatorie. Questo significa che certificare ufficialmente le proprie abilità digitali può tradursi in un aumento concreto del punteggio.

Le certificazioni rilasciate da AICA sono riconosciute perché provengono da un ente accreditato presso ACCREDIA, l’organismo nazionale che garantisce la validità delle certificazioni in Italia. In parole semplici, questo assicura che il titolo sia ufficiale e utilizzabile nei bandi pubblici, comprese le graduatorie scolastiche. Per un docente, significa poter contare su una certificazione solida e riconosciuta.

Tra le certificazioni digitali più richieste e utili per la scuola troviamo: AICA DigCompEdu, pensata appositamente per docenti ed educatori; DigComp 2.2 per Utente Qualificato di Computer, che attesta le competenze digitali di base e ICDL Full Standard, tra le certificazioni informatiche più conosciute.

Il certificato viene rilasciato dopo il superamento dell’esame e riporta i loghi ufficiali di ACCREDIA, AICA e ICDL, garanzia di riconoscimento anche a livello internazionale.

Tra le varie opzioni, AICA DigCompEdu è quella più mirata per il mondo della scuola. Si basa sul framework europeo DigCompEdu ed è costruita attorno alle competenze digitali applicate alla didattica. Non si limita quindi a verificare l’uso del computer, ma valuta come le tecnologie vengono integrate nell’insegnamento, nella gestione della classe e nella progettazione delle attività.

È rivolta specificamente a docenti ed educatori, prevede diversi livelli di competenza (dal principiante al più esperto) e ha una validità di quattro anni. Un modo concreto per dimostrare, nero su bianco, la propria preparazione digitale.

Come ottenere la certificazione
Il bando è aperto dal 23 febbraio al 16 marzo 2026.

L’esame può essere sostenuto presso i Test Center autorizzati AICA, sia in presenza sia da remoto, oppure direttamente tramite AICA. Le modalità sono pensate per adattarsi alle esigenze di chi lavora già nella scuola e ha tempi limitati.

Per maggiori informazioni consultate la pagina dedicata sul sito di Aicanet.it oppure compilate il modulo per essere ricontattati.
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