La Sicilia al centro delle Orestiadi di Gibellina con lo spettacolo "Orapronibis"
Ancora la Sicilia al centro dello spettacolo di Fabrizio Ferracane, “Orapronibis” di Rino Marino, in programma per sabato 25 luglio al Baglio di Stefano per le Orestiadi 2020 di Gibellina.
Prodotto dalla Compagnia Sukakkaifa, lo spettacolo narra la storia di un pover’uomo, un residuo d’umanità “malata”, in una dimensione onirico-allucinatoria, al cospetto di un alto prelato (incarnato dalla muta immobilità di un fantoccio).
Un lamento disperato che si alza come una preghiera profana, in un siciliano arcaico, attraverso le poste di un rosario dolente e sarcastico, che si fa violenta invettiva, spietato atto d’accusa alla corruzione e al “sacrilegio” del potere ecclesiastico, fino a culminare nella tragica rievocazione di un’esistenza misera e marginale, in una struggente antitesi tra sogno e realtà.
Prodotto dalla Compagnia Sukakkaifa, lo spettacolo narra la storia di un pover’uomo, un residuo d’umanità “malata”, in una dimensione onirico-allucinatoria, al cospetto di un alto prelato (incarnato dalla muta immobilità di un fantoccio).
Un lamento disperato che si alza come una preghiera profana, in un siciliano arcaico, attraverso le poste di un rosario dolente e sarcastico, che si fa violenta invettiva, spietato atto d’accusa alla corruzione e al “sacrilegio” del potere ecclesiastico, fino a culminare nella tragica rievocazione di un’esistenza misera e marginale, in una struggente antitesi tra sogno e realtà.














