Fragolina e il giardino della strega
“Fragolina e il giardino della strega” di e con Chiaraluce Fiorito è un racconto drammatizzato. In un crescendo di parola e forte gestualità, tra narrazione e interpretazione, l'attrice proietta piccoli e grandi spettatori in un giardino incantato dove crescono le fragole più gustose e abitato da una strega dai poteri soprannaturali. Una fiaba ricca di elementi magici, animali e oggetti parlanti che si trasformano per aiutare la bella protagonista Fragolina a sposare il suo amato principe.
Lieto fine assicurato: svariate peripezie ed eventi straordinari faranno addolcire la strega e far ritornare il sorriso alla protagonista della storia. Perché la fiaba oggi? La fiaba con la tecnica della narrazione è un momento di aggregazione: i bambini saranno seduti su un grande foulard e dei cuscini intorno al piccolo palco, così facendo si annullerà la distanza attore - spettatore e si creerà una sinergia dove i piccoli saranno protagonisti, coinvolti e partecipi a quest’evento così unico che alimenta creatività e ascolto della parola fiabesca, diventando allo stesso tempo forbita, ironica, leggera e dura.
Le tematiche e soprattutto l’evolversi delle fiabe si ricercano nella struttura del racconto, che bene venne definita da Propp nel suo libro ”Morfologia della fiaba” fondando una sorta di grammatica del racconto.














