Al De Seta la proiezione di "Die mitte der welt": favola contemporanea a tema Lgbt
Nell'ambito del "Sicilia Queer Filmfest", festival di cinema internazionale e di controcultura (visualizza il programma), è prevista una sezione dedicata ai lungometraggi e ai cortometraggi fuori concorso, si tratta di "Panorama Queer".
Martedì 30 maggio alle 18.30, al termine dele repliche dei corti in concorso, verrà proiettato un film anomalo che riesce a riscrivere un genere tradizionale in chiave lgbt con freschezza e semplicità, una favola contemporanea che ammicca con gusto all’estetica del cinema di Xavier Dolan.
Si tratta di "Die mitte der welt" ("Center of my world") di Jakob M. Erwa (Germania 2016 / 115' / v.o. sott. it. e eng.).
Trama: di ritorno dal campeggio estivo, Phil scopre che la madre Glass e la sorella Dianne hanno litigato e non si parlano più. Per evitare di rovinarsi gli ultimi giorni di vacanza, Phil preferisce andare in giro con l’amica Kat con cui condivide più di un segreto.
L’inizio della scuola riserverà però un’inaspettata sorpresa: un nuovo studente, Nicholas, farà il suo ingresso in classe, destando l’interesse di Phil. Ma è davvero così facile trovare il proprio centro del mondo?
Martedì 30 maggio alle 18.30, al termine dele repliche dei corti in concorso, verrà proiettato un film anomalo che riesce a riscrivere un genere tradizionale in chiave lgbt con freschezza e semplicità, una favola contemporanea che ammicca con gusto all’estetica del cinema di Xavier Dolan.
Si tratta di "Die mitte der welt" ("Center of my world") di Jakob M. Erwa (Germania 2016 / 115' / v.o. sott. it. e eng.).
Trama: di ritorno dal campeggio estivo, Phil scopre che la madre Glass e la sorella Dianne hanno litigato e non si parlano più. Per evitare di rovinarsi gli ultimi giorni di vacanza, Phil preferisce andare in giro con l’amica Kat con cui condivide più di un segreto.
L’inizio della scuola riserverà però un’inaspettata sorpresa: un nuovo studente, Nicholas, farà il suo ingresso in classe, destando l’interesse di Phil. Ma è davvero così facile trovare il proprio centro del mondo?














