Appuntamento con "I Dialoghi dell’Espresso": reimmaginare il lavoro, imprenditore cercasi
Quali risposte per i giovani in cerca di un futuro? Quali strade da percorrere, che lavoro cercare? Domande cruciali per la nostra epoca cui cercano di rispondere imprenditori, docenti e giornalisti nell’ambito della tappa palermitana dei “Dialoghi dell’Espresso”, l’iniziativa lanciata dal settimanale in collaborazione con alcuni atenei italiani per fornire strumenti di interpretazione e di conoscenza ai ragazzi.
Domani, dalle 9 alle 13, nell’Aula Magna “Li Donni” della facoltà di Economia in viale delle Scienze, il confronto verterà sul tema "Reimmaginare il lavoro:imprenditore cercasi". Operatori economici, docenti, giornalisti affronteranno il problema della crisi e delle prospettive dei giovani. Partecipano il rettore Roberto Lagalla, il direttore de L'Espresso, Bruno Manfellotto, il preside della facoltà di Economia Fabio Mazzola, il presidente della Fondazione antiracket Tano Grasso, il presidente del Consorzio Arca Umberto La Commare, l'imprenditrice del settore vitivinicolo Josè Rallo, il coordinatore dell'Associazione Libera Sicilia Umberto Di Maggio, Ugo Parodi Giusino, giovane imprenditore palermitano che ha fatto nascere l'impresa Mosaicoon. Conduce Lirio Abbate, inviato de L'Espresso.
“Oggi il lavoro bisogna inventarlo, con creatività, coraggio, sacrificio – dice Lagalla - In una realtà come la Sicilia che ha sempre vissuto soprattutto di impiego pubblico e parapubblico si tratta di accompagnare una rivoluzione economica e culturale, agevolata comunque dai nuovi strumenti informatici che consentono di operare anche dai contesti più periferici. Per questo la nostra Università è impegnata a promuovere corsi di autoimprenditorialità per i suoi studenti e a sostenere il consorzio Arca che, con il suo incubatore d’impresa, riesce a traghettare sul mercato imprese nate dalla ricerca”. Agli studenti di tutte le facoltà che parteciperanno all’incontro, proseguendo in un secondo momento i lavori secondo modalità che verranno comunicate al termine della mattina, verrà attribuito un credito formativo.














