Capolavoro o romanzetto? Una tiepida accoglienza
Il Gattopardo e l’accoglienza contrastante che ebbe dall’intellighenzia dell’epoca. Apprezzato da Montale e Pampaloni, stroncato da Fortini: “Dà l’impressione del già letto, del già pensato, del già saputo”. Se ne parla con lo scrittore Matteo Collura, conoscitore acuto della letteratura siciliana che più volte nei suoi saggi ha affrontato il capolavoro di Tomasi di Lampedusa.
Collura parlerà del romanzo con Gioacchino Lanza Tomasi, figlio adottivo dello scrittore, e con il condirettore del Giornale di Sicilia, Giovanni Pepi. Riemergerà dalla loro discussione il sapore oggi stravagante di quelle polemiche e chiarirà il valore di un’opera che ha segnato il modo di intendere e di giudicare la Sicilia. Nel bene e nel male.














