"La canzone siciliana a Palermo": presentazione del libro al Teatro Massimo
Gli etnomusicologi Ignazio Macchiarella e Sergio Bonanzinga presentano, sabato 27 maggio alle 18, presso il Teatro Massimo, il volume "La canzone siciliana a Palermo. Un'identità perduta".
Sorella "minore" di quella partenopea – per repertorio, capacità e mezzi di diffusione, oltre che per senso identitario di appartenenza – la canzone siciliana nasce nei salotti ma cresce attraverso concorsi pensati sulla falsariga delle gare canzonettistiche di Piedigrotta.
Dal 1893, la loro promozione s’intreccia in maniera parallela con la ripresa dei festeggiamenti della Santa patrona, dopo la sospensione postunitaria.
La gara canora palermitana si associa inizialmente al tradizionale omaggio del 3 settembre, più vicino per data e per spirito alla processione partenopea, con la suggestiva salita notturna alla sacra grotta di Monte Pellegrino.
Il volume è curato dal Centro Regionale per l'inventario, la catalogazione e la documentazione, nell'ambito delle iniziative direttamente promosse dall'assessorato dei Beni culturali e dell’Identità siciliana.
Sorella "minore" di quella partenopea – per repertorio, capacità e mezzi di diffusione, oltre che per senso identitario di appartenenza – la canzone siciliana nasce nei salotti ma cresce attraverso concorsi pensati sulla falsariga delle gare canzonettistiche di Piedigrotta.
Dal 1893, la loro promozione s’intreccia in maniera parallela con la ripresa dei festeggiamenti della Santa patrona, dopo la sospensione postunitaria.
La gara canora palermitana si associa inizialmente al tradizionale omaggio del 3 settembre, più vicino per data e per spirito alla processione partenopea, con la suggestiva salita notturna alla sacra grotta di Monte Pellegrino.
Il volume è curato dal Centro Regionale per l'inventario, la catalogazione e la documentazione, nell'ambito delle iniziative direttamente promosse dall'assessorato dei Beni culturali e dell’Identità siciliana.














