Presentazione del libro "Contesa per un maialino italianissimo a San Salvario"
Sarà presentato sabato 16 novembre alle ore 17 alla Reale Fonderia il romanzo di Amara Lakhous "Contesa per un maialino italianissimo a San Salvario", edito da e/o. Con l'autore intervengono Nesrine Abdia (Consulta delle Culture), Giusto Catania (assessore alla Partecipazione del Comune di Palermo), Claudia Brunetto ( la Repubblica - Palermo) e Elena Mignosi (docente di pedagogia all'Università di Palermo).
Cosa hanno in comune un maialino, una moschea e una presunta faida tra romeni e albanesi? Lo scenario è Torino, quartiere San Salvario, ad alta densità multietnica. Quelli che ne escono peggio sono il caporedattore e il direttore del giornale per cui lavora il protagonista, il cronista di nera Enzo Laganà. Pur di guadagnare visibilità, i due sono pronti a credere alle frottole che gli propina Laganà. Grazie a improbabili gole profonde, il cronista trasforma una serie di omicidi tra immigrati in una guerra di mafia. Tutto prima che emerga una meno appetibile storia di speculazione immobiliare, orchestrata dalla criminalità organizzata. Il maialino del titolo, finito in moschea, ricorda fatti realmente accaduti.
Uno spaccato del paese, raccontato con penna leggera da Amara Lakhous, scrittore di origini algerine che si conferma profondo conoscitore dell’Italia di oggi, così diffidente e incapace di vedersi allo specchio. Pochi anni fa ancora a Torino si poteva leggere: "Non si affitta ai terroni". Un giallo multietnico per raccontare il nostro Paese multiculturale all'insegna della commedia all'italiana. Bookshop a cura della libreria Modusvivendi.














