Primo giorno di "Queer Short": proiezioni dei corti in concorso al De Seta
Nell'ambito del "Sicilia Queer Filmfest", festival di cinema internazionale e di controcultura (visualizza il programma), è prevista la sezione "Queer Short", concorso internazionale dedicato ai cortometraggi.
Numerosi i film in gara e il primo giorno di proiezioni dei corti in concorso, sabato 27 maggio, alla sala De Seta si parte alle 18.30 con le anteprime nazionali di
"Division Movement To Vungtau" di Benjamin Crotty e Bertrand Dezoteux (Francia 2016 / 5' / v.o. sott. it): a Vung Tau, dove le truppe americane riposano durante la guerra del Vietnam, il materiale d’archivio dell’esercito si rivolta contro se stesso per un corto dal sapore straniante.
Segue "A wig and a prayer" di Jeff Schlags (USA 2016 / 19', v.o. sott. it.). La storia di Peaches Christ ha trasformato il drag show in qualcosa di più di una performance: i suoi spettacoli sono un’esperienza totale in cui si combinano canzoni, balli e una gioiosa dissolutezza.
Segue "Filip" di Nathalie Alvarez (Svezia 2015 / 11' / v.o. sott. it. e eng.). Filip ha sette anni e ammira suo fratello maggiore Sebastian più di chiunque altro. Ma quando scopre che suo fratello ha una relazione con un ragazzo rimane molto deluso.
Poi è il turno di "Les Îles" di Yann Gonzales (Francia 2016 / 24' / v.o. sott. it. e eng.). Dei personaggi attraversano un dedalo erotico e amoroso con un’unica guida: il desiderio. Dal regista di Les rencontres d’après minuit, già ospite del Sicilia Queer 2014.
Segue poi "Szèp Alak - Beautiful Figure" di Hajni Kis (Ungheria 2016 / 17' / v.o. sott. it. e eng.). Una donna delle pulizie si innamora di una delle studentesse della scuola in cui lavora. L’intenso ritratto di un amore raccontato da una giovane regista ungherese.
È poi la volta di "Secret Santa Sex Party" di Charles Lum e Todd Verow (USA 2016 / 12' / v.o. sott. it.). Gli incontri sessuali, gioiosi e consensuali, degli orgiastici ottuagenari del New York Pri-me Timers, circolo locale dell’organizzazione nazionale degli uomini gay anziani.
Poi "Herculanum" di Arthur Cahn /Francia 2016 / 21' / v.o. sott. it. e eng). Due uomini si conoscono grazie a un sito di appuntamenti. Sullo sfondo del Vesuvio, il de-siderio sessuale si trasformerà via via in qualcosa di ancora più intimo.
Infine "La piscina" di Rocío Llambí e Mariana Winarz (Uruguay 2015 / 11' / v.o. sott. it. e eng.). Lina ha dodici anni e il suo corpo sta cam-biando. Crescendo, deve iniziare a prendere decisioni circa la sua identità, che andranno contro i desideri della madre e il tradizionale buon senso.
Numerosi i film in gara e il primo giorno di proiezioni dei corti in concorso, sabato 27 maggio, alla sala De Seta si parte alle 18.30 con le anteprime nazionali di
"Division Movement To Vungtau" di Benjamin Crotty e Bertrand Dezoteux (Francia 2016 / 5' / v.o. sott. it): a Vung Tau, dove le truppe americane riposano durante la guerra del Vietnam, il materiale d’archivio dell’esercito si rivolta contro se stesso per un corto dal sapore straniante.
Segue "A wig and a prayer" di Jeff Schlags (USA 2016 / 19', v.o. sott. it.). La storia di Peaches Christ ha trasformato il drag show in qualcosa di più di una performance: i suoi spettacoli sono un’esperienza totale in cui si combinano canzoni, balli e una gioiosa dissolutezza.
Segue "Filip" di Nathalie Alvarez (Svezia 2015 / 11' / v.o. sott. it. e eng.). Filip ha sette anni e ammira suo fratello maggiore Sebastian più di chiunque altro. Ma quando scopre che suo fratello ha una relazione con un ragazzo rimane molto deluso.
Poi è il turno di "Les Îles" di Yann Gonzales (Francia 2016 / 24' / v.o. sott. it. e eng.). Dei personaggi attraversano un dedalo erotico e amoroso con un’unica guida: il desiderio. Dal regista di Les rencontres d’après minuit, già ospite del Sicilia Queer 2014.
Segue poi "Szèp Alak - Beautiful Figure" di Hajni Kis (Ungheria 2016 / 17' / v.o. sott. it. e eng.). Una donna delle pulizie si innamora di una delle studentesse della scuola in cui lavora. L’intenso ritratto di un amore raccontato da una giovane regista ungherese.
È poi la volta di "Secret Santa Sex Party" di Charles Lum e Todd Verow (USA 2016 / 12' / v.o. sott. it.). Gli incontri sessuali, gioiosi e consensuali, degli orgiastici ottuagenari del New York Pri-me Timers, circolo locale dell’organizzazione nazionale degli uomini gay anziani.
Poi "Herculanum" di Arthur Cahn /Francia 2016 / 21' / v.o. sott. it. e eng). Due uomini si conoscono grazie a un sito di appuntamenti. Sullo sfondo del Vesuvio, il de-siderio sessuale si trasformerà via via in qualcosa di ancora più intimo.
Infine "La piscina" di Rocío Llambí e Mariana Winarz (Uruguay 2015 / 11' / v.o. sott. it. e eng.). Lina ha dodici anni e il suo corpo sta cam-biando. Crescendo, deve iniziare a prendere decisioni circa la sua identità, che andranno contro i desideri della madre e il tradizionale buon senso.














