Proiezione del film "Comment je me suis disputé... (ma vie sexuelle)"
Che significa "incubare l'inaudita geometria"? È questa la metafora con cui si presenta la rassegna dedicata ad un cinema che tenta di sfuggire alla forma, che vuol lasciar credere che essa non esista, un cinema che vuole essere immune alla “costruzione” cedendo all’asimmetria, al repentino, che rifiuta di muoversi entro rotaie, traiettorie prestabilite.
È la volta del film "Comment je me suis disputé... (ma vie sexuelle)"di Arnaud Desplechin, un regista e sceneggiatore francese che sembra essere affezionato al tema dei sentimenti, veri protagnonisti dei suoi film, che vengono raccontati con delicatazza ed eleganza nonostante essi appategano a personaggi appassionati e travolgenti, tormentati dall'insicurezza.
La proiezione del film sarà preceduta da una breve introduzione da parte dei direttori editoriali della casa editrice indipendente, Dario Ricciardo e Francesco Romeo, che hanno sempre dedicato molta attenzione al cinema allestendo rassegne cinematografiche con l’associazione culturale Fuori piove.














