Proiezione del film "L´anguilla" di Shohei Imamura
Esiste un cinema che vuole sfuggire alla forma, che vuole lasciar credere di essere immune alla “costruzione” cedendo all’asimmetria, al repentino, che rifiuta di muoversi entro rotaie, traiettorie, linee dritte.
"Incubare l’inaudita geometria" è la metafora con cui si presenta nella descrizione la rassegna cinematografica dal titolo "L’anti-Euclide" a cura della casa editrice palermitana Corrimano Edizioni che lunedì 4 aprile alle ore 21 propone il film “L'anguilla”, diretto da Imamura Shohei, vincitore della Palma d'oro come miglior film al 50º Festival di Cannes.
Trasmesso al Centro studi narrazione Le città invisibili, il film racconta le vicende di un uomo distrutto da un tradimento che, preso dall'impeto della violenza, decide di uccidere la moglie e presa coscienza del fatto si costituisce. Un evento che influenzerà il corso della sua vita, soprattutto nel rapporto con le donne ormai padrone oscure del suo destino. Il titolo riconduce direttamente a ciò che diventerà fulcro del film e anche dell'esistenza stessa del protagonista.
La proiezione del film sarà preceduta da una breve introduzione da parte dei direttori editoriali della casa editrice indipendente, Dario Ricciardo e Francesco Romeo, che hanno sempre dedicato molta attenzione al cinema allestendo rassegne cinematografiche con l’associazione culturale Fuori piove.














