"Queer Shoer #1": Replica dei corti in concorso per Queer Filmfest ai Cantieri
Tornano i corti in concorso per il "Sicilia Queer Filmfest", festival di cinema internazionale e di controcultura (visualizza il programma), che si tiene ai Cantieri culturali alla Zisa dal 24 maggio al primo giugno 2017.
Per martedì 30 maggio sono previste le repliche dei corti partecipanti al concorso internazionale per la sezione "Queer Short". Le proiezioni sono alla sala cinematografica intitolata a Vittorio De Sera, all'interno dei Cantieri, e si inizia alle 16.00.
Il primo corto a essere proiettato è "Division Movement to vungtau" di Benjamin Crotty e Bertrand Dezoteux (Francia 2016 / 5' / v.o. sott. it. / anteprima nazionale): a Vung Tau, dove le truppe americane riposano durante la guerra del Vietnam, il materiale d’archivio dell’esercito si rivolta contro se stesso per un corto dal sapore straniante.
Segue "A wig and a prayer" di Jeff Schlags (USA 2016 / 19' / v.o. sott. it. / anteprima nazionale): Peaches Christ ha trasformato il drag show in qualcosa di più di una performance: i suoi spettacoli sono un’esperienza totale in cui si combinano canzoni, balli e una gioiosa dissolutezza.
Segue "FILIP" di Nathalie Alvarez (Svezia 2015 / 11' / v.o. sott. it. e eng. / anteprima nazionale): Filip ha sette anni e ammira suo fratello mag-giore Sebastian più di chiunque altro. Ma quando scopre che suo fratello ha una rela-zione con un ragazzo rimane molto deluso.
Segue "Les iles" di Yann Gonzales (Francia 2016 / 24' / v.o. sott. it. e eng. / anteprima nazionale): Dei personaggi attraversano un dedalo erotico e amoroso con un’unica guida: il desiderio. Dal regista di Les rencontres d’après minuit, già ospite del Sicilia Queer 2014.
Segue "Szép alak" ("Beautiful figure") di Hajni Kis (Ungheria 2016 / 17' / v.o. sott. it. e eng. / anteprima nazionale): Una donna delle pulizie si innamora di una delle studentesse della scuola in cui lavora. L’intenso ritratto di un amore raccontato da una giovane regista ungherese.
Segue "Secret santa sex party" di Charles Lum e Todd Verow (USA 2016 / 12' / v.o. sott. it. / anteprima nazionale): Gli incontri sessuali, gioiosi e consensuali, degli orgiastici ottuagenari del New York Prime Timers, circolo locale dell’organizzazione nazionale degli uomini gay anziani.
Segue "Herculanium" di Arthur Cahn (Francia 2016 / 21' / v.o. sott. it. e eng. / anteprima nazionale): Due uomini si conoscono grazie a un sito di appuntamenti. Sullo sfondo del Vesuvio, il desiderio sessuale si trasformerà via via in qualcosa di ancora più intimo.
Segue infine "La piscina" di Rocío Llambí e Mariana Winarz (Uruguay 2015 / 11' / v.o. sott. it. e eng. / anteprima nazionale): Lina ha dodici anni e il suo corpo sta cam-biando. Crescendo, deve iniziare a prende-re decisioni circa la sua identità, che an-dranno contro i desideri della madre e il tradizionale buon senso.
Per martedì 30 maggio sono previste le repliche dei corti partecipanti al concorso internazionale per la sezione "Queer Short". Le proiezioni sono alla sala cinematografica intitolata a Vittorio De Sera, all'interno dei Cantieri, e si inizia alle 16.00.
Il primo corto a essere proiettato è "Division Movement to vungtau" di Benjamin Crotty e Bertrand Dezoteux (Francia 2016 / 5' / v.o. sott. it. / anteprima nazionale): a Vung Tau, dove le truppe americane riposano durante la guerra del Vietnam, il materiale d’archivio dell’esercito si rivolta contro se stesso per un corto dal sapore straniante.
Segue "A wig and a prayer" di Jeff Schlags (USA 2016 / 19' / v.o. sott. it. / anteprima nazionale): Peaches Christ ha trasformato il drag show in qualcosa di più di una performance: i suoi spettacoli sono un’esperienza totale in cui si combinano canzoni, balli e una gioiosa dissolutezza.
Segue "FILIP" di Nathalie Alvarez (Svezia 2015 / 11' / v.o. sott. it. e eng. / anteprima nazionale): Filip ha sette anni e ammira suo fratello mag-giore Sebastian più di chiunque altro. Ma quando scopre che suo fratello ha una rela-zione con un ragazzo rimane molto deluso.
Segue "Les iles" di Yann Gonzales (Francia 2016 / 24' / v.o. sott. it. e eng. / anteprima nazionale): Dei personaggi attraversano un dedalo erotico e amoroso con un’unica guida: il desiderio. Dal regista di Les rencontres d’après minuit, già ospite del Sicilia Queer 2014.
Segue "Szép alak" ("Beautiful figure") di Hajni Kis (Ungheria 2016 / 17' / v.o. sott. it. e eng. / anteprima nazionale): Una donna delle pulizie si innamora di una delle studentesse della scuola in cui lavora. L’intenso ritratto di un amore raccontato da una giovane regista ungherese.
Segue "Secret santa sex party" di Charles Lum e Todd Verow (USA 2016 / 12' / v.o. sott. it. / anteprima nazionale): Gli incontri sessuali, gioiosi e consensuali, degli orgiastici ottuagenari del New York Prime Timers, circolo locale dell’organizzazione nazionale degli uomini gay anziani.
Segue "Herculanium" di Arthur Cahn (Francia 2016 / 21' / v.o. sott. it. e eng. / anteprima nazionale): Due uomini si conoscono grazie a un sito di appuntamenti. Sullo sfondo del Vesuvio, il desiderio sessuale si trasformerà via via in qualcosa di ancora più intimo.
Segue infine "La piscina" di Rocío Llambí e Mariana Winarz (Uruguay 2015 / 11' / v.o. sott. it. e eng. / anteprima nazionale): Lina ha dodici anni e il suo corpo sta cam-biando. Crescendo, deve iniziare a prende-re decisioni circa la sua identità, che an-dranno contro i desideri della madre e il tradizionale buon senso.














