"Razzisti senza saperlo (e a volte sapendolo)": l'incontro in piazza Bellini
A volte il razzismo trapela dal linguaggio e dai comportamenti, a volte dalle politiche. Non si tratta di un razzismo intenzionale e mirato, ma di quell’impulso discriminatorio di chi razzista non si sente.
Per il "Festival delle Letterature Migranti" (visualizza articolo di approfondimento) se ne parla venerdì 6 ottobre alle ore 21 in piazza Bellini con "Razzisti senza saperlo (e a volte sapendolo)".
Si partirà da "Non sono razzista, ma. La xenofobia degli Italiani e gli imprenditori politici della paura", libro edito da Feltrinelli, per discutere con Luigi Manconi e Federica Resta, gli autori, dei razzismi involontari e dei pregiudizi residuali.
Un incontro che verte tutto su quella xenofobia pericolosa, più pericolosa perché sempre meno avvertita, dunque più facilmente strumentalizzabile. Modera l’incontro Clelia Bartoli.
Per il "Festival delle Letterature Migranti" (visualizza articolo di approfondimento) se ne parla venerdì 6 ottobre alle ore 21 in piazza Bellini con "Razzisti senza saperlo (e a volte sapendolo)".
Si partirà da "Non sono razzista, ma. La xenofobia degli Italiani e gli imprenditori politici della paura", libro edito da Feltrinelli, per discutere con Luigi Manconi e Federica Resta, gli autori, dei razzismi involontari e dei pregiudizi residuali.
Un incontro che verte tutto su quella xenofobia pericolosa, più pericolosa perché sempre meno avvertita, dunque più facilmente strumentalizzabile. Modera l’incontro Clelia Bartoli.














