"Uno sbirro non lo salva nessuno": il volume di Giacomo Cacciatore
Viene presentato, venerdì 27 ottobre alle 18, al Punto Flaccovio, il volume "Uno sbirro non lo salva nessuno" di Giacomo Cacciatore. Interviene Salvatore Cusimano (giornalista Rai) e le letture sono a cura di Massimo De Trovato (operatore culturale).
Il libro racconta la vera storia della scomparsa da Palermo di Emanuele Piazza, un ragazzo di 29 anni, di ottima famiglia che ama anche la vita di strada: vie dritte e trazzere tortuose, gente giusta e gente sbagliata, quella che si muove tra lealtà e prepotenza. Quando decide di diventare un poliziotto, fa una scelta di campo. Ma è difficile strisciare inosservato fra due mondi.
Questo giovane Serpico - come lo "sbirro" del cinema, suo eroe dell'adolescenza - è fuori dagli schemi: vive con una scimmia indiana, un pitone e un rottweiler, ama la lotta libera, le moto, le immersioni subacquee e quelle nella realtà criminale dei quartieri difficili. La sua esistenza "al limite" non conoscerà perdono in una Palermo dove uscire dal seminato significa dissolversi.
Il libro racconta la vera storia della scomparsa da Palermo di Emanuele Piazza, un ragazzo di 29 anni, di ottima famiglia che ama anche la vita di strada: vie dritte e trazzere tortuose, gente giusta e gente sbagliata, quella che si muove tra lealtà e prepotenza. Quando decide di diventare un poliziotto, fa una scelta di campo. Ma è difficile strisciare inosservato fra due mondi.
Questo giovane Serpico - come lo "sbirro" del cinema, suo eroe dell'adolescenza - è fuori dagli schemi: vive con una scimmia indiana, un pitone e un rottweiler, ama la lotta libera, le moto, le immersioni subacquee e quelle nella realtà criminale dei quartieri difficili. La sua esistenza "al limite" non conoscerà perdono in una Palermo dove uscire dal seminato significa dissolversi.














