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"Segesta Teatro Festival" celebra la bellezza: spettacoli ed emozioni all'alba e al tramonto

Dal 29 luglio al 30 agosto il Parco Archeologico di Segesta torna a ospitare uno degli eventi culturali più suggestivi dell’estate siciliana. Il programma

Balarm
La redazione
  • 6 maggio 2026

Ogni anno a Segesta il pubblico arriva tra i tesori del Parco Archeologico mentre il paesaggio cambia colore per uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate siciliana, capace di regalare esperienze sempre più suggestive.

Dal 29 luglio al 30 agosto 2026 torna il "Segesta Teatro Festival", giunto alla quinta edizione, con la direzione artistica di Claudio Collovà. Teatro, musica, danza e visioni contemporanee, all’alba e al tramonto, spettacoli site specific sull’osservazione delle stelle e laboratori a tema gratuiti, animano lo straordinario scenario storico e naturale del Parco Archeologico di Segesta, diretto da Luigi Biondo.

In un tempo segnato dal ritorno dei conflitti e dal rumore assordante delle armi, il Festival sceglie ancora una volta di affidare al teatro, alla musica e alla danza il compito di leggere il presente attraverso la memoria dell’antico. Le pietre millenarie del Teatro Antico diventano così il luogo di un rito collettivo, in cui la bellezza non è evasione, ma atto di resistenza culturale, spazio di pensiero e possibilità di pace.

«La nuova stagione valorizza in modo significativo l’eredità della Magna Grecia - ha detto l’assessore ai Beni culturali e identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato -, con un mese di programmazione di qualità che riporta teatro, danza e musica nel cuore di uno dei luoghi più simbolici dell’Isola».

«Parole antiche per pensieri nuovi: ecco come potremmo riassumere l’identità delle proposte del Segesta Teatro Festival – dichiara Mario La Rocca, dirigente generale del Dipartimento dei Beni Culturali e Identità Siciliana -, che torna con il suo programma ricco di eventi dedicati alla recitazione, alla musica ed alla danza».

«La nostra storia ci insegna da sempre ad apprezzare tutto quello che ci viene messo a disposizione partendo dagli oggetti materiali che possediamo, dalle esperienze che ci vengono concesse - dichiara Luigi Biondo, direttore del Parco Archeologico di Segesta -. Noi siciliani dovremmo vivere in connessione con quello che ci circonda cercando di apprezzare il valore di un tramonto, la forza del vento, la luce accecante che ci avvolge».

«In un tempo che sembra aver smarrito la bussola dell’umanità, scegliere di sedersi tra queste pietre millenarie non è solo un atto culturale, ma una dichiarazione d’amore per la vita - dichiara Claudio Collovà, direttore artistico del Segesta Teatro Festival -. Abbiamo immaginato questo programma, come ogni anno, come un abbraccio multidisciplinare: un luogo dove il teatro, la musica e la danza non si limitano a esistere, ma resistono, offrendo riparo al pensiero e nutrimento allo spirito».

INFO ABBONAMENTI
Sono disponibili diverse formule di abbonamento. È escluso dall'abbonamento lo spettacolo del 16 agosto all'alba al Teatro Antico.

Abbonamento a 2 spettacoli: 40 euro (intero), 30 euro (ridotto)
Abbonamento a 3 spettacoli a scelta: 55 euro (intero), 35 euro (ridotto)
Abbonamento a 5 spettacoli a scelta: 90 euro (intero), 65 euro (ridotto)
Abbonamento a 7 spettacoli a scelta: 110 euro (intero), 80 euro (ridotto)
L’acquisto di un abbonamento da diritto ad un ingresso omaggio ad ognuno degli spettacoli scelti, unicamente riservato a spettatori Junior.

Gli abbonamenti sono acquistabili online sul sito del Segesta Teatro Festival, sul circuito Vivaticket e sul sito di CoopCulture. I biglietti sono acquistabili anche fisicamente al botteghino del Parco (dalle 9.00 fino a 30 minuti prima dell’orario di inizio dello spettacolo).

Info e prenotazioni chiamando il call center al numero 389 2959634

INFO ORARI E BIGLIETTI SINGOLI
Gli spettacoli teatrali al Teatro Antico hanno inizio alle ore 19.30; gli spettacoli di danza al Teatro Antico alle ore 20.00; gli spettacoli musicali al Tempio alle ore 21.30; gli spettacoli all’alba alle ore 5.00.

Il costo dei biglietti singoli varia a seconda degli spettacoli:
Teatro (Teatro Antico): 25 euro (intero), 18 euro (ridotto), 10 euro (ridotto junior)
Musica (Tempio) - Danza (Teatro Antico): 20 euro (intero), 15 euro (ridotto), 8 euro (ridotto junior)
Danza (Teatro Antico): 15 euro (intero), 10 euro (ridotto), 7 euro (ridotto junior)

Durdust: (Teatro Antico): 30 euro (intero)
Meditazioni sul tempo - Vacis (Teatro Antico): 15 euro (intero), 10 euro (ridotto), 7 euro (ridotto junior)
La nostra storia dell'Universo (Tempio): 10 euro (intero), 5 euro (ridotto)
Stelle sopra il tempo: 10 euro (intero), 5 euro (ridotto)

I biglietti per i singoli spettacoli sono acquistabili online sul sito del Segesta Teatro Festival, sul circuito Vivaticket e sul sito di CoopCulture. I biglietti sono acquistabili anche fisicamente al botteghino del Parco.

È possibile usufruire per tutti gli acquisti (biglietto singolo o abbonamento) delle agevolazioni relative alla Carta del Docente.

IL PROGRAMMA
Teatro
Dopo l’anteprima Festival del 26 luglio con L’Arca di Noè – la diversità va in scena, in prima nazionale, produzione dell’Associazione di Promozione Sociale La Bella Compagnia, rilettura brillante e corale del racconto biblico del Diluvio, tra ironia, leggerezza e riflessione sui vizi dell’umanità, il Festival apre con Lisistrata di Aristofane, dal 29 al 31 luglio (Teatro Antico), che trova nell’ironia civile di Lella Costa, diretta da Serena Sinigaglia, una nuova, graffiante urgenza.

Il dolore dei vinti, invece, rivive nell’Ecuba di Euripide l'1 e 2 agosto al Teatro Antico, con la regia di Sergio Maifredi e le musiche originali di Mario Incudine, interpretata da Arianna Scommegna. Accanto a lei, Maddalena Crippa, una delle massime interpreti della scena europea, dà voce a un Agamennone il 29 e 30 agosto, al Teatro Antico, con la riscrittura di Fabrizio Sinisi da Eschilo che scava nei labirinti del potere.

Il dialogo tra legge morale e legge dello Stato si fa scontro fisico nell’Antigone di Jean Anouilh, portata in scena dalla visione d’avanguardia di Roberto Latini e Manuela Kustermann dall’8 al 10 agosto, al Teatro Antico. Allo stesso modo, Le Supplici di Eschilo il 15 e 16 agosto al Teatro Antico, dirette e interpretate da Moni Ovadia e Mario Incudine, trasformano il coro greco in un appello universale. La parola di Ovadia, da sempre impegnato nel dialogo interculturale, si intreccia alle musiche di Incudine per ricordarci che nessuno è straniero davanti al mare e che il dovere dell’asilo è sacro oggi come duemila anni fa.

Il tema della giustizia che spezza la catena della vendetta è invece affidato all’Oreste di Euripide, interpretato da una compagnia under 35 diretta da Dario Battaglia il 22 e 23 agosto al Teatro Antico, una scelta che pone ai giovani artisti la domanda cruciale su quale eredità di pace stiamo lasciando alle nuove generazioni.

Quest’anno il Festival stringe un legame speciale con la città di Gibellina, Capitale dell’Arte Contemporanea 2026. Ospiterà in prima nazionale il collettivo libanese Zoukak Collective con il progetto Traces of Rupture (Tracce della rottura), il 20 agosto al Teatro Antico. In questa ricerca si inserisce il magistero di Gabriele Vacis con la compagnia PoEM (Potenziali Evocati Multimediali) attraverso la Trilogia dei Vangeli il 17 e 18 agosto al Teatro Antico, percorso teatrale under 35 che attraversa spiritualità, parola e contemporaneità e la Meditazione sul tempo, Consapevolezza dell’attimo il 18 agosto al Teatro Antico all’alba, da Dino Buzzati a Tchouang Tseu.

Con i progetti curati da Marcello Barrale e Alfredo Giammanco, la scienza si fa narrazione teatrale d’eccezione. La “nostra” storia dell’universo (prima nazionale) intreccia miti celesti, proiezioni astronomiche e musica live-electronics il 10 agosto al Tempio, offrendo una prospettiva cosmica alle nostre fatiche terrene. Il viaggio culmina in Stelle sopra il Tempio il 12 agosto al Tempio, dove le osservazioni guidate dagli esperti del Planetario di Palermo ci ricordano che, sopra i conflitti degli uomini, brilla un universo che da millenni attende solo di essere compreso e rispettato.

Musica
Gianmarco Carroccia, nel suo viaggio Emozioni il 31 luglio, al Tempio, restituisce l’essenza pura del sodalizio tra Mogol e Battisti, trasformando la musica in un patrimonio condiviso. In una direzione più intima e teatrale, la Alessio Alessandra Band con Canzoni raccontate il 19 agosto, al Tempio si riallaccia alla tradizione del teatro canzone di Gaber, fondendo narrazione e impegno sociale.

Un momento di profonda identità siciliana è rappresentato dal tributo a Rosa Balistreri proposto, in prima nazionale, dal New Folk Ensemble in Rosa, la voix d’un peuple il 26 agosto al Tempio: un Hörspiel che celebra la “voce del Sud”.

La storica compagnia taiwanese U-Theatre porta a Segesta Sword of Wisdom il 5 e 6 agosto, al Teatro Antico, una performance rituale dove la danza si fonde con le arti marziali e il drumming ritmico. Questo scambio prosegue con la prima nazionale di Tarab Dance, Afro Anatolian Tales il 7 agosto, al Tempio, in prima nazionale, che intreccia i ritmi della Via della Seta con sonorità moderne.

La ricerca etnomusicologica si fa poi nenia ancestrale con Lullaby di Luciana di Bella e Massimiliano Pace il 4 agosto al Tempio, un lavoro profondo sul concetto universale di ninna nanna.

All’alba del 16 agosto, al Teatro Antico, la contemporaneità trova spazio nelle visioni pianistiche di Dardust con il suo Urban Impressionism, dove la formazione classica incontra la contaminazione digitale, e nell’energia Woodrock dei Tamuna il 21 agosto, al Tempio con l’album Ulysse, nuovo capitolo della loro storia musicale, tra tradizione popolare siciliana, contaminazioni pop, reggae, richiami gitani e sonorità british. Apertura affidata alla giovane cantautrice Noa.

Infine, il Festival accoglie figure iconiche della musica italiana: gli Avion Travel 1980 con l’Opplà Tour il 14 agosto, al Tempio, un viaggio raffinato tra i brani più ambiziosi del loro repertorio.

Danza
Il cuore pulsante di questa sezione è rappresentato dal ritorno in Sicilia dei Kataklò Athletic Dance Theatre il 27 agosto, al Teatro Antico, un’eccellenza italiana ammirata in tutto il mondo che ritrova nelle pietre antiche dell’isola la sua casa ideale. Con Seasons - oltre le Stagioni, la visionaria Giulia Staccioli ci regala un saggio della sua inesauribile maestria coreografica.

In un suggestivo contrasto con la classicità del luogo, Roberta Pisu e arcis_collective portano in scena K.I.ND of Human l'11 agosto, al Teatro Antico, una performance che proietta il festival verso il futuro. Già presentata con successo a Monaco di Baviera, questa coreografia scava nel paradosso di una tecnologia potente ma priva della consapevolezza della morte, ricordandoci, proprio in un luogo eterno come Segesta, quanto la fragilità e il limite siano l’essenza stessa dell’essere umano.

A completare questo trittico di eccellenza è la compagnia taiwanese U-Theatre con Sword of Wisdom (La spada della Saggezza), in scena il 5 e il 6 agosto al Teatro Antico.

Laboratori esperienziali
Si parte il 3 agosto con Barbara Lucarini che conduce L’universo tattile e cutaneo. Dalla pelle al pensiero: i partecipanti sono invitati a un’esplorazione libera del movimento, trasformando le proprie propensioni naturali in espressione artistica e pensiero. Il 10 agosto l’incontro guidato da Stefano Maltese e Alessandra Luberti, Movimento e vibrazioni sonore, fonde il ritmo del tamburo sciamanico con la frequenza di gong e campane tibetane, sciogliendo le tensioni e riequilibrando il sistema nervoso in un fluire armonico tra corpo e suono.

Il 17 agosto, al Tempio, Simona Lisi conduce Dalle cellule al cielo, un viaggio somatico che parte dalla microstruttura cellulare e dalla respirazione per nutrire l’autenticità del gesto e la relazione consapevole con lo spazio circostante. Il 24 agosto il Centro di Cultura Rishi presenterà Lo Yoga della Cultura dei Rishi. Il laboratorio propone un’immersione nello Yoga della Cultura dei Rishi, un percorso di armonizzazione tra corpo, mente ed energia basato sulla sapienza della respirazione consapevole e dell’integrazione fisica.

L’impegno per la costruzione della stagione per il Segesta Teatro Festival segue in modo parallelo le tante attività che il Parco propone ai suoi visitatori che debbono essere ricerca nuova dello spazio, della luce e della memoria. “Cum grano salis” è un percorso progettuale che tende a recuperare il valore dell’agricoltura e della coltivazione del grano, attività primaria dei nostri antenati. Oltre 5 ettari delle zolle brune ai piedi della collina, ai piedi della collina del teatro, hanno accolto semi di grani antichi che germogliando produrranno buon frutto, diventeranno farina e poi pasta trafilata nelle forme tradizionali della cucina siciliana.

Un altro obiettivo delle attività del Parco è rendere contemporaneo tutto quello che è antichissimo. Ecco allora la produzione di un numero speciale del celebre fumetto Diabolik, ambientato presso il Parco con una storia avvincente esclusiva: un furto di reperti archeologici preziosi. Per la prima volta il celebre ladro immaginario, disegnato da Osamu Tezuka, rivolge le sue geniali azioni criminali all’archeologia. Un modo curioso, originale e divertente per leggere espressioni artistiche moderne e legarle alla storia millenaria dei nostri siti culturali.
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