"Mani innamorate. Monsù di Sicilia": l'attività di Mario Lo Menzo in mostra a Palermo
Nel regno delle due Sicilie, Monsù era l'appellativo usato per distinguere i cuochi dei casati nobiliari e deriva da "Monsieur le chef" ovvero Maestro di cucina.
Dal 27 gennaio al 3 febbraio, nella Sala delle armi di Palazzo Comitini a Palermo, mostra-studio "Mani innamorate. Monsù di Sicilia - Storie e racconti sulla figura del cuoco più ricercata dei tempi", espone alcuni panelli descrittivi della vita di Mario Lo Menzo. Ultimo Monsù, famoso nel mondo, Lo Menzo svolge la sua carriera tra Palermo e Regaleali a Valledolmo, presso Villa Tasca dei Conti D'Almerita.
Dal 27 gennaio al 3 febbraio, nella Sala delle armi di Palazzo Comitini a Palermo, mostra-studio "Mani innamorate. Monsù di Sicilia - Storie e racconti sulla figura del cuoco più ricercata dei tempi", espone alcuni panelli descrittivi della vita di Mario Lo Menzo. Ultimo Monsù, famoso nel mondo, Lo Menzo svolge la sua carriera tra Palermo e Regaleali a Valledolmo, presso Villa Tasca dei Conti D'Almerita.














