Mostra collettiva "In ricordo di Padre Puglisi"
Diceva Padre Puglisi: « 20-60-100 anni, la vita. A cosa serve se sbagliamo direzione? Ciò che importa è incontrare Cristo, vivere come lui, annunciare il suo Amore che salva. Portare speranza e non dimenticare che tutti, ciascuno al proprio posto, anche pagando di persona, siamo i costruttori di un mondo nuovo [...] Coloro che si nutrono di violenza hanno perso la dignità umana e mai nessun uomo deve essere disposto a svendere la propria dignità per soldi»
Il 15 settembre 1993 Padre Pino Puglisi veniva ucciso dalla mafia sulla porta della sua canonica, nel quartiere Brancaccio di Palermo. Padre Puglisi era un sacerdote "scomodo" per quanto faceva nel quartiere, - denunce, battaglie per i diritti civili e marce antimafia – ma “pericoloso” soprattutto per la mafia.
Il 25 maggio dello scorso anno don Puglisi è stato beatificato, a conclusione delle causa per il riconoscimento del suo martirio partita nel 1998.
Gli artisti presentano in occasione della mostra collettiva le loro libere creazioni artistiche ispirate al grande sacerdote cattolico italiano Padre Puglisi, convinti che le loro opere d'Arte possano ricordare le sue parole, i suoi messaggi e la forza del suo amore. Così anche attraverso l'arte e la cultura, il colore ed i segni Padre Puglisi continuerà ad arrivare alle persone ed ai loro cuori.
Gli autori della mostra sono: Michelangelo Balistreri, Salvatore Calò, Vincenzo De Guardi, Paola La Monica, Gabriella Lupinacci, Rosalia Marchiafava, Giusy Megna, Gianni Provenzano, Mariella Ramondo, Trapani-Calabretta, Loredana Troia, Felicia Vadalà, Giovanni Ventimiglia.
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