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"NoWay!" di Spucches e documentario su Oliviero Toscani: le iniziative a Catania

  • Palazzo della Cultura - Catania
  • Dal 24 al 26 aprile 2026
  • Visitabile tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00
  • Gratuito
In occasione del "Catania Book Festival" 2026, il 24 aprile inaugura a Catania "NoWay!", il progetto fotografico di Fabrizio Spucches, nato dalla collaborazione con Mediterranea Saving Humans e Still Fotografia, con il supporto di NFC Edizioni e della scuola Penny Wirton Milano.

La mostra è ospitata (fino al 26 aprile) nel Cortile Platamone di Palazzo della Cultura e viene presentata per la prima volta a Catania in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Catania, con il supporto di Fabbrica Pubblicitaria e Lido Bellatrix.

Contestualmente, presso le impalcature del Lido Bellatrix, viene allestita una gigantografia affacciata sul mare, visitabile tramite la discesa libera adiacente al lido, in corrispondenza dello Scoglio del Gabbiano, in via Acicastello 38.

Il lavoro di Fabrizio Spucches è uno sguardo incomodo sul tema della migrazione.

Spucches rimette in discussione le modalità di rappresentazione di un tema che molto spesso viene raccontato con eccessiva retorica, drammaticità, che si appoggia su dolore, morte e sofferenza.

Spucches invece ci mostra i migranti come degli attori, con queste persone che diventano personaggi, parte attiva del racconto della loro storia in maniera tragicomica.

E il risultato sono delle fotografie "sbagliate", perché installano negli occhi dello spettatore un sentimento di disagio, di fastidio, nel dubbio se Fabrizio stia prendendo in giro i migranti oppure se stia cercando di raccontare qualcosa da una prospettiva diversa. Ovviamente la risposta corretta è la seconda.

Domenica 26 aprile alle 18.45, presso l'Auditorium Concetto Marchesi di Palazzo della Cultura, incontro con Fabrizio Spucches dedicato al progetto "NoWay!", seguito dalla proiezione del documentario "Oliviero Toscani. Chi mi ama mi segua" (Italia, 60', 2026).

Intervengono il regista Fabrizio Spucches e il produttore Jeanluc Berlot. Introduce il professor Marco Lo Curzio.

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