Nuova opera da camera: "Il quinto moschettiere" al Teatro Sangiorgi di Catania
Alimentare il vivaio del teatro musicale commissionando due opere da camera, ora pronte per essere allestite in prima esecuzione assoluta: "Il quinto moschettiere", moderno spin-off che rende omaggio agli eroici guasconi di Dumas padre, e "Le nozze dell'orso" mutato da due esilaranti atti unici di Čechov.
Sono questi i titoli che il Teatro Massimo Bellini di Catania ha appositamente messo in cantiere per dare vita a una delle novità più rilevanti del 2026: la messinscena appunto di inedite opere da camera.
Ed è in questa veste che la lirica ritorna finalmente al Teatro Sangiorgi: "Il quinto moschettiere", opera in un prologo, otto scene e un epilogo, va in scena il 17, 18 e 19 febbraio, rispettivamente alle 20.30, 17.30 e 11.00.
Lo spettacolo segna una nuova collaborazione tra il compositore Matteo Musumeci e il librettista Vincenzo De Vivo. Orchestra e Coro sono dell'ente lirico etneo, sul podio è impegnato Domenico Schiano Lo Moriello, mentre la regia è affidata a Davide Garattini Raimondi.
La distribuzione vocale vede Italo Proferisce nel ruolo di Athos (baritono), Ivan Tanushi in quello di Porthos (tenore) e Ugo Guagliardo nei panni di Aramis (basso). Figura centrale è Mademoiselle Françoise Montauban de Jarjayes, dama della Regina che si cela sotto l'identità del paggio Oscar, con il mezzosoprano Albane Carrère.
Sono questi i titoli che il Teatro Massimo Bellini di Catania ha appositamente messo in cantiere per dare vita a una delle novità più rilevanti del 2026: la messinscena appunto di inedite opere da camera.
Ed è in questa veste che la lirica ritorna finalmente al Teatro Sangiorgi: "Il quinto moschettiere", opera in un prologo, otto scene e un epilogo, va in scena il 17, 18 e 19 febbraio, rispettivamente alle 20.30, 17.30 e 11.00.
Lo spettacolo segna una nuova collaborazione tra il compositore Matteo Musumeci e il librettista Vincenzo De Vivo. Orchestra e Coro sono dell'ente lirico etneo, sul podio è impegnato Domenico Schiano Lo Moriello, mentre la regia è affidata a Davide Garattini Raimondi.
La distribuzione vocale vede Italo Proferisce nel ruolo di Athos (baritono), Ivan Tanushi in quello di Porthos (tenore) e Ugo Guagliardo nei panni di Aramis (basso). Figura centrale è Mademoiselle Françoise Montauban de Jarjayes, dama della Regina che si cela sotto l'identità del paggio Oscar, con il mezzosoprano Albane Carrère.














