"Oblique - Rassegna di musiche insolite": il duo Borromini e Sergio Schifano al Garibaldi Books & Records
Il duo Borromini e Sergio Schifano si esibiranno dal vivo venerdì 23 novembre, dalle ore 21.30 al Garibaldi Books & Records di piazza Cattolica a Palermo. Prosegue così "Oblique", la rassegna di musiche insolite organizzata da Brusio Netlabel, Qmedia ed Erica Guss.
Borromini è un duo nato dall'incontro, orientato alla ricerca e alla sperimentazione sonora, di due compositori palermitani: Aladin Ilou e Giovanni Di Giandomenico. Sotto questo alias, chiaramente dedicato al grande innovatore dell’architettura barocca italiana, il duo esplora e affronta le forme e le strutture più insolite della creazione musicale e della performance, come in un singolare intreccio di più unità geometriche. I due fondano insieme HCM, polo creativo dove vengono raccolti ricordi, musiche ed emozioni.
"Oblique" è una rassegna insolita: una piccola edicola musicale, inserita nel cuore della movida, che diventa luogo di un incontro “altro” fra gli ascoltatori e le loro abitudini notturne. Ascolti difficili e forse disturbanti, poiché del tutto fuori contesto, che suggeriscono di riconvertire gli ambienti dello svago in possibili spazi di interesse culturale e di condivisione, nei quali tracciare linee oblique al piano generale, pigro e ortogonale.
Borromini è un duo nato dall'incontro, orientato alla ricerca e alla sperimentazione sonora, di due compositori palermitani: Aladin Ilou e Giovanni Di Giandomenico. Sotto questo alias, chiaramente dedicato al grande innovatore dell’architettura barocca italiana, il duo esplora e affronta le forme e le strutture più insolite della creazione musicale e della performance, come in un singolare intreccio di più unità geometriche. I due fondano insieme HCM, polo creativo dove vengono raccolti ricordi, musiche ed emozioni.
"Oblique" è una rassegna insolita: una piccola edicola musicale, inserita nel cuore della movida, che diventa luogo di un incontro “altro” fra gli ascoltatori e le loro abitudini notturne. Ascolti difficili e forse disturbanti, poiché del tutto fuori contesto, che suggeriscono di riconvertire gli ambienti dello svago in possibili spazi di interesse culturale e di condivisione, nei quali tracciare linee oblique al piano generale, pigro e ortogonale.














