Beat e rock: le sonorità anni Cinquanta e Sessanta con il live dei GroovyKind
Rivivono per una sera al Sanlorenzo Mercato le sonorità beat e rock degli intramontabili anni '50 e '60: venerdì 6 ottobre alle 21.30, in programma il live dei GroovyKind, band capace di ricreare appieno le atmosfere di quel tempo.
I GroovyKind fanno rivivere la British Invasion e la Beat Generation proponendo un genere da loro ribattezzato Beat'n'Roll. Una passione quella per quegli anni insita già nel loro nome, ispirato ad una canzone dei The Mindbenders dal titolo "A Groovy Kind of Love".
Nei loro concerti, spiccano cover di band come Beatles, Stones, Who, Kinks e Beach Boys, ma anche dei meno conosciuti Herman's Hermits, Hollies, Zombies, Troggs, Turtles, senza però trascurare il rock 'n' roll di Elvis o gruppi beat italiani come I Corvi, Equipe 84, Rokes, Battisti.
Il progetto GroovyKind nasce nel 2014 da un’idea di Antonio Biondo ed Emanuele Gambino "Seeker". Dopo qualche mese entra a far parte della band il chitarrista Sixties Lele Gualdani.
Antonio Biondo viene dall'esperienza come cantante e percussionista nei Fiuel e Made Indoor, mentre Emanuele Gambino ha cantato, suonato e scritto canzoni per Staves, Olden e Le Meccaniche di Lagrange.
I due, inoltre, hanno dato vita a una cover band che prendeva il nome di Magic Pie, la prima cover band siciliana degli Oasis.
I GroovyKind fanno rivivere la British Invasion e la Beat Generation proponendo un genere da loro ribattezzato Beat'n'Roll. Una passione quella per quegli anni insita già nel loro nome, ispirato ad una canzone dei The Mindbenders dal titolo "A Groovy Kind of Love".
Nei loro concerti, spiccano cover di band come Beatles, Stones, Who, Kinks e Beach Boys, ma anche dei meno conosciuti Herman's Hermits, Hollies, Zombies, Troggs, Turtles, senza però trascurare il rock 'n' roll di Elvis o gruppi beat italiani come I Corvi, Equipe 84, Rokes, Battisti.
Il progetto GroovyKind nasce nel 2014 da un’idea di Antonio Biondo ed Emanuele Gambino "Seeker". Dopo qualche mese entra a far parte della band il chitarrista Sixties Lele Gualdani.
Antonio Biondo viene dall'esperienza come cantante e percussionista nei Fiuel e Made Indoor, mentre Emanuele Gambino ha cantato, suonato e scritto canzoni per Staves, Olden e Le Meccaniche di Lagrange.
I due, inoltre, hanno dato vita a una cover band che prendeva il nome di Magic Pie, la prima cover band siciliana degli Oasis.














