"Biddizzi di Sicilia": Li Canzunari in concerto al Sanlorenzo Mercato
Nell'ambito della "Settimana delle Culture" alle 19.30 il sipario di Sanlorenzo Mercato si apre sulle note folk di Li Canzunari. Il trio dà vita ad un vero e proprio spettacolo di “Folkabaret”.
Costumi tradizionali, canti e melodie del repertorio classico siciliano, ma anche inediti da loro composti, per uno spettacolo vivace e coinvolgente. Il trio folk è composto da Gioacchino Faranna, alias Marcello, musicista autodidatta, chitarrista, tastierista, e voce, Giovanna Lo Verde, alias Fatima, voce solista, chitarra, tamburello, Rosario Bongiorno, alias “Gatto”, fondatore del gruppo e voce solista, percussioni, tamburo e marranzano.
“Li Canzunari” nascono a Palermo, nella primavera del 1999 da un’idea di Rosario Bongiorno, con l’intento di riscoprire e rivalutare la tradizione e la cultura siciliana attraverso la musica. Durante le loro esibizioni nelle piazze, per le strade, negli alberghi, nei teatri e nei locali tipici del centro storico di Palermo e della provincia, coinvolgono gli spettatori di ogni età, facendo rivivere le atmosfere e le sensazioni del tempo che fu.
Costumi tradizionali, canti e melodie del repertorio classico siciliano, ma anche inediti da loro composti, per uno spettacolo vivace e coinvolgente. Il trio folk è composto da Gioacchino Faranna, alias Marcello, musicista autodidatta, chitarrista, tastierista, e voce, Giovanna Lo Verde, alias Fatima, voce solista, chitarra, tamburello, Rosario Bongiorno, alias “Gatto”, fondatore del gruppo e voce solista, percussioni, tamburo e marranzano.
“Li Canzunari” nascono a Palermo, nella primavera del 1999 da un’idea di Rosario Bongiorno, con l’intento di riscoprire e rivalutare la tradizione e la cultura siciliana attraverso la musica. Durante le loro esibizioni nelle piazze, per le strade, negli alberghi, nei teatri e nei locali tipici del centro storico di Palermo e della provincia, coinvolgono gli spettatori di ogni età, facendo rivivere le atmosfere e le sensazioni del tempo che fu.














