I Suoni del Silenzio. Co-Esistenze
Parte dalla città di Palermo, dalla straordinaria location del Teatro Politeama, il Tour Internazionale “I Suoni del Silenzio. Co-Esistenze”. Promosso dalla Fondazione Roma-Mediterraneo, lo spettacolo-evento è ideato dal Maestro Vito Terribile, Musicista, Compositore, Autore.
L’11 Maggio, alle ore 21.30, su un unico straordinario proscenio, Musica, Sand Art, Scultura e Prosa intessono una trama fatta di linguaggi creativi diversi ma esprimendo attraverso canali emozionali paralleli, un messaggio univoco di grande forza comunicativa: le sane Co-Esistenze, nell’arte come nella vita, edificano valore.
Un'Opera che “arriva” a tutti con grande semplicità e senza artifici, regalando agli spettatori emozioni uniche e trasferendo messaggi di profondo valore universale in una chiave di lettura originalissima e inaspettata. Musica particolarmente evocativa, creata dal connubio tra i suoni naturali degli strumenti acustici dell’orchestra e le suggestioni elettroniche che attingono alla più aggiornata tecnologia del suono, sintetizzate in melodie di prorompente forza comunicativa.
Ad unirsi sono musica e sabbia, note e immagini. Suoni e emozioni per evocare la Terra, l’Acqua, il Vento, la Libertà, i Sogni, i Dubbi, l’Amore. Otto brani, composti in momenti diversi della vita di Terribile, ma tante tessere di un unico mosaico sensibile che si fa materia viva nel dialogo tra le arti. Il compositore – pianista Vito Terribile, autore delle musiche e la Marte Chamber Orchestra, diretta dal Maestro Francesco Marchetti, saranno affiancati dalla più grande Sand Artist al mondo, la israeliana Ilana Yahav che con la sua straordinaria maestria tradurrà, in performance live, la musica in immagini di altissima qualità poetica, realizzando quadri visivi che raccontano le suggestioni emozionali dei brani in esecuzione.
Particolarissima e veramente efficace la scelta dei grandi musicisti coinvolti in affiancamento all’Orchestra classica: Michele Ascolese alle chitarre, il Gruppo femminile delle Green Clouds, Luca Leonori alla batteria e una autentica rivelazione vocale, la soprano Sonia Sciamanna. Ciascun brano sarà introdotto, in prosa, da Corrado Tedeschi che con la sua squisita professionalità attoriale, accompagnerà il pubblico sulla soglia dell’emozione. Molto forte, per lo spettatore, l’impatto con la musica e le immagini di Earth Cry.
Si tratta del primo brano che ci parla del pianto di una madre: la Terra. Dopo millenni di paziente sopportazione delle angherie da parte dei suoi figli, gli uomini, decide di far sentire la sua voce attraverso un canto disperato. Cornice scenografica della serata le opere dell'artista francese Serge Uberti, nel cui percorso creativo si rintraccia, ancora una volta, un imprescindibile legame con i temi del viaggio esistenziale: una rilettura poetica della natura plasmata in opere scultoree fatte di pigmenti naturali e di materiali poveri, impreziositi da una tecnica molto raffinata.














