"Palermo e la Sicilia nel Museo del Prado": la conferenza con Miguel Falomir Faus all'Instituto Cervantes
Per celebrare il bicentenario della fondazione del Museo del Prado, l'Instituto Cervantes di Palermo organizza, giovedì 3 ottobre, la conferenza “Palermo e la Sicilia nel Museo del Prado” alla quale prenderà parte il direttore del Museo, Miguel Falomir Faus, per la prima volta a Palermo.
Falomir, grande esperto della pittura italiana del Rinascimento, terrà un excursus sugli artisti e le opere legate alla Sicilia, presenti nelle collezioni del Museo del Prado, alle quali la Sicilia ha contribuito con opere fondamentali.
Due spiccano in modo particolare e saranno trattate nel suo intervento: il cosiddetto "Spasimo di Sicilia" di Raffaello, gioiello della collezione di Filippo IV e l'opera più apprezzata del museo nei suoi primi decenni di storia, e "Cristo in pietà e un angelo" di Antonello da Messina, vera icona del Prado fin dalla sua acquisizione nel 1965.
La conferenza sarà inoltre l’occasione per parlare di altri artisti e opere che rivelano la stretta relazione secolare tra la Sicilia e la Monarchia spagnola. Questo evento, rilevante data la presenza per la prima volta di un direttore del Museo del Prado nella città di Palermo, coincide con il grande progetto di ricostruzione, nella chiesa di Santa Maria dello Spasimo, dell'altare dello scultore siciliano Gagini, che incorniciava il dipinto di Raffaello "Spasimo di Sicilia".
Introdurrà la conferenza la professoressa Maria Antonietta Spadaro, storica dell’arte, appassionata studiosa dell’altare del Gagini. La conferenza sarà con traduzione simultanea spagnolo-italiano.
Falomir, grande esperto della pittura italiana del Rinascimento, terrà un excursus sugli artisti e le opere legate alla Sicilia, presenti nelle collezioni del Museo del Prado, alle quali la Sicilia ha contribuito con opere fondamentali.
Due spiccano in modo particolare e saranno trattate nel suo intervento: il cosiddetto "Spasimo di Sicilia" di Raffaello, gioiello della collezione di Filippo IV e l'opera più apprezzata del museo nei suoi primi decenni di storia, e "Cristo in pietà e un angelo" di Antonello da Messina, vera icona del Prado fin dalla sua acquisizione nel 1965.
La conferenza sarà inoltre l’occasione per parlare di altri artisti e opere che rivelano la stretta relazione secolare tra la Sicilia e la Monarchia spagnola. Questo evento, rilevante data la presenza per la prima volta di un direttore del Museo del Prado nella città di Palermo, coincide con il grande progetto di ricostruzione, nella chiesa di Santa Maria dello Spasimo, dell'altare dello scultore siciliano Gagini, che incorniciava il dipinto di Raffaello "Spasimo di Sicilia".
Introdurrà la conferenza la professoressa Maria Antonietta Spadaro, storica dell’arte, appassionata studiosa dell’altare del Gagini. La conferenza sarà con traduzione simultanea spagnolo-italiano.














