"Primaire" di Hélène Angel: la proiezione del film al Cinema Vittorio De Seta
Nove film, tutti in lingua originale francese, quasi mai usciti in Italia e sicuramente mai arrivati a Palermo e in Sicilia. Nuovo appuntamento con "Cinémardi", la rassegna cinematografica organizzata dall’Institut français Palermo, in collaborazione con Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo, al cinema De Seta all’interno dei Cantieri Culturali alla Zisa.
Pellicole quasi tutte in prima visione, che contengono tutto il meglio del cinema francese contemporaneo, con l’obiettivo, secondo gli organizzatori della rassegna, di «sfidare gli standard estetici ed economici, sovvertire i canoni, affermare e ridiscutere riferimenti inabituali, al di fuori dei nostri limiti e delle costrizioni ideologiche. Questa dovrebbe essere la preoccupazione dei film di oggi, di cui questa rassegna si propone come umile spaccato».
Martedì 27 novembre l'appuntamento è con "Primaire" di Hélène Angel, pellicola del 2016 con con Sara Forestier, Vincent Elbaz, Albert Cousi, Ghillas Bendjoudi.
Florence è una maestra devota ai suoi alunni. Quando incontra il piccolo Sacha, un bambino in difficoltà, farà di tutto per salvarlo, fino a trascurare la sua vita di madre e di donna e a mettere in dubbio la sua vocazione. Florence capirà poco a poco che non si è mai troppo grandi per imparare.
Con "Primaire", Hélène Angel rende omaggio a tutti i maestri di scuola che giocano un ruolo fondamentale nella trasmissione della conoscenza e del gusto per la scuola e l’apprendimento. Il film è anche un bellissimo ritratto di una donna moderna che deve confrontarsi con le problematiche dell’educazione, della solitudine, della realizzazione di sé in una società sempre più chiusa ed esigente. Ma è anche un film che non dimentica la crudeltà evidente che regna tra gli alunni di una scuola elementare.
Pellicole quasi tutte in prima visione, che contengono tutto il meglio del cinema francese contemporaneo, con l’obiettivo, secondo gli organizzatori della rassegna, di «sfidare gli standard estetici ed economici, sovvertire i canoni, affermare e ridiscutere riferimenti inabituali, al di fuori dei nostri limiti e delle costrizioni ideologiche. Questa dovrebbe essere la preoccupazione dei film di oggi, di cui questa rassegna si propone come umile spaccato».
Martedì 27 novembre l'appuntamento è con "Primaire" di Hélène Angel, pellicola del 2016 con con Sara Forestier, Vincent Elbaz, Albert Cousi, Ghillas Bendjoudi.
Florence è una maestra devota ai suoi alunni. Quando incontra il piccolo Sacha, un bambino in difficoltà, farà di tutto per salvarlo, fino a trascurare la sua vita di madre e di donna e a mettere in dubbio la sua vocazione. Florence capirà poco a poco che non si è mai troppo grandi per imparare.
Con "Primaire", Hélène Angel rende omaggio a tutti i maestri di scuola che giocano un ruolo fondamentale nella trasmissione della conoscenza e del gusto per la scuola e l’apprendimento. Il film è anche un bellissimo ritratto di una donna moderna che deve confrontarsi con le problematiche dell’educazione, della solitudine, della realizzazione di sé in una società sempre più chiusa ed esigente. Ma è anche un film che non dimentica la crudeltà evidente che regna tra gli alunni di una scuola elementare.














