"È difficile essere facile": ironia e femminismo nello spettacolo di Clara Campi
"Chi ride male, vive peggio" questo lo slogan di "School of Comedy", la più grande rassegna italiana di satira iniziata il 5 ottobre. Ogni mercoledì al Circolo Cinematocasa comedian provenienti da tutta Italia portano in scena i propri spettacoli e la propria visione comica. Lo scopo? Imparare a ridere.
Mercoledì 23 novembre va in scena Clara Campi, artista diplomata come attrice presso l'American Musical and Dramatic Academy di New York, che si autodefinisce "attrice, comedian, opinionista abusiva ed aspirante gattara".
In "È Difficile Essere Facile" parla delle difficoltà di essere una "ragazza facile" in una società ancora, a tutti gli effetti, maschilista e bigotta, affrontando tematiche legate al sesso, al sessismo, alla ricerca quasi obbligata della maternità e alle grandi contraddizioni cui ci portano i nostri condizionamenti culturali, sempre con ironia e senza paura di scherzare anche sugli argomenti più tabù.
Mercoledì 23 novembre va in scena Clara Campi, artista diplomata come attrice presso l'American Musical and Dramatic Academy di New York, che si autodefinisce "attrice, comedian, opinionista abusiva ed aspirante gattara".
In "È Difficile Essere Facile" parla delle difficoltà di essere una "ragazza facile" in una società ancora, a tutti gli effetti, maschilista e bigotta, affrontando tematiche legate al sesso, al sessismo, alla ricerca quasi obbligata della maternità e alle grandi contraddizioni cui ci portano i nostri condizionamenti culturali, sempre con ironia e senza paura di scherzare anche sugli argomenti più tabù.














